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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Centro Storico / Piazza di Spagna

Ex pilota frodava il fisco con fallimenti programmati: confiscato hotel di piazza di Spagna

La Guardia di Finanza ha confiscato beni per 40 milioni di euro ad un ex campione di rally e formula 3. Chiusa anche una champagneria

Costituiva società prive di reale vocazione economica ed imprenditoriale, al solo fine di effettuare intermediazioni fittizie, frodando il fisco e portandole al fallimento. Questo il meccanismo adottato da un 64enne originario del Veneto e residente a Roma, con un passato da pilota di rally e formula 3, che ha portato il Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione, ad adottare la confisca di beni del valore di circa 40 milioni di euro nei suoi confronti.

FIAMME GIALLE DI FROSINONE - L’operazione è stata portata a compimento dal Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone che due anni fa aveva eseguito alcune verifiche fiscali nei confronti di società del capoluogo ciociaro, nonché nei confronti dei soggetti economici che, in concorso con essa, avevano posto in essere attività illecite.

HOTEL NELLA CAPITALE - Nella circostanza era emerso, tra l’altro, che la compravendita di una struttura alberghiera della Capitale era stata effettuata in modo anomalo, sia per l’interposizione sospetta di una società e sia per gli importi transati, non coerenti con i profili reddituali dei soggetti intervenuti.

REATI FISCALI - Le successive indagini coordina te dalla Procura della Repubblica di Roma avevano portato alla scoperta di numerosi reati di natura fiscale e fallimentare e, poiché le proprietà del soggetto investigato, erano sproporzionate ai redditi da egli dichiarati, era stata richiesta l’applicazione di una misura di prevenzione patrimoniale al Tribunale di Roma.

PRIMO SEQUESTRO - Nel giugno 2013 la Guardia di Finanza di Frosinone aveva dato esecuzione ad un decreto di sequestro, emesso dall’Autorità Giudiziaria capitolina, di beni per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro. Successive indagini ed accertamenti patrimoniali hanno permesso di rilevare ulteriori beni mobili e disponibilità finanziarie,depositate su conti correnti bancari ,riferibili alla persona indagata, nonché beni immobili di pregio che potevano conside rarsi nella sua disponibilità benchè intestati a terzi, ma in difetto di buona fede.

CONFISCA DEI BENI - Per tale ragione il Tribunale di Roma–Sezione Misure di Prevenzione ha disposto la confisca dei beni già oggetto di sequestro nel giugno del 2013, nonché il sequestro e contestuale confisca degli ulteriori beni individuati

HOTEL DI LUSSO IN CENTRO - Risultano così confiscati immobili, quote societarie, azienda alberghiera, auto di grossa cilindrata e rapporti bancari per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro. Tra di essi un lussuoso albergo di Roma, sito nelle immediate adiacenze di Piazza di Spagna ed un’elegante champagneria ad esso attigua.

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