Omicidio Musci a Casalotti: confiscati i beni della vittima

L'assassinio si consumò lo scorso 23 gennaio nel comprensorio Borgo Monastero dove la vittima era agli arresti domicialiari. Il suo killer arrestato lo scorso mese di luglio

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno dato esecuzione ad un decreto di confisca dei beni emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti degli eredi di Roberto Musci, assassinato a colpi di pistola lo scorso 23 gennaio, all’esterno dell’abitazione di Casalotti dove era ristretto agli arresti domiciliari all'interno del complesso residenziale di Borgo Monastero.

ARRESTO DEL KILLER - Un omicidio in relazione al quale lo scorso mese di luglio venne assicurato alla giustizia il killer, Giancarlo Orsini, rintracciato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e ritenuto autore materiale dell’esecuzione dell'allora 34enne.

SEQUESTRO PREVENTIVO - Il procedimento di prevenzione a carico degli eredi di Musci era stato avviato su proposta del Nucleo Investigativo di via in Selci, ai sensi dell’art. 18 comma 2 del decreto legislativo 159/2011 (applicazione delle misure di prevenzione patrimoniali in caso di morte del proposto) che, lo scorso febbraio, aveva eseguito il sequestro anticipato del patrimonio del defunto, giusto provvedimento emesso dal Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica.

CONFISCA DEI BENI - Il procedimento di prevenzione e la confisca si basano sull’accertata pericolosità sociale del defunto Roberto Musci e sul fatto che egli, sebbene in vita non svolgesse alcuna attività lavorativa, in realtà disponeva di beni immobili, mobili e denaro contante del tutto sproporzionati rispetto al reddito percepito e dichiarato al fisco dal predetto e dalle persone rientranti nel suo nucleo familiare, tanto da far ritenere che tali beni costituissero il provento o il reimpiego di attività delittuose.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

SOLDI NELL'INTERCAPEDINE NELLA VILLA DI MUSCI - La confisca dei beni eseguita oggi nei confronti degli eredi di Roberto Musci ha colpito la villetta dove l’uomo risiedeva in regime di arresti domiciliari, 57mila euro in danaro contante occultati in alcune intercapedini ricavate nella predetta abitazione, rinvenuti nel corso della perquisizione eseguita dai Carabinieri dopo l’omicidio, nonché vari oggetti preziosi, il tutto per un valore complessivo stimato di circa 500.000 euro.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torvaianica, sparatoria tra i bagnanti sulla spiaggia: ferito un uomo

  • Colonna di fumo invade il Raccordo Anulare, chiuso in entrambe le direzioni

  • Sciopero 25 settembre: a Roma metro e bus a rischio per 24 ore

  • Sciopero Roma: oggi metro, bus e tram a rischio per 24 ore. Gli orari

  • Coronavirus, a Roma 141 casi: è il dato più alto da inizio pandemia. Nel Lazio 238 contagi. Il bollettino del 22 settembre

  • Coronavirus Roma, studenti positivi a Nuovo Salario e Acilia. Sanificato plesso a Tor de' Schiavi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento