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FOTO  ANSA / MASSIMO PERCOSSI

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Mondo di Mezzo: Coratti, Tredicine e l'ex minisindaco di Ostia in carcere. Sono 9 i condannati in via definitiva

Nel frattempo, per altri 14 imputati la Cassazione ha annullato la condanna dello scorso anno della Corte di Appello di Roma per associazione mafiosa

Sono stati eseguiti nella notte dai carabinieri gli arresti di nove imputati dell'inchiesta 'Mondo di Mezzo', condannati in via definitiva dalla Cassazione. Gli arrestati sono stati portati nei penitenziari di Rebibbia e Regina Coeli. In carcere sono finiti Mirko Coratti, Andrea Tassone, Giordano Tredicine, Sandro Coltellacci, Franco Figurelli, Guido Magrini, Mario Schina, Claudio Turella e Marco Placidi. 

Tassone e Coratti dovranno scontare una pena residua di oltre tre anni. In particolare per loro due è stata applicata la legge 'Spazzacorrotti'. L'ex presidente dem dell'Assemblea Capitolina Coratti dovrà quindi scontare una pena residua di 3 anni, 7 mesi e 6 giorni di reclusione, con pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e incapacità di contrarre con la pa per 4 anni e 6 mesi.

L'ex presidente del X Muinicipio Tassone dovrà invece scontare una pena residua di 3 anni, 11 mesi e 16 giorni di reclusione con pena accessoria di interdizione perpetua dai pubblici uffici, incapacità di contrarre con la pa per 5 anni e interdizione legale durante l'esecuzione della pena.

Per Tredicine, invece, resta da scontare un anno, 9 mesi e 5 giorni con pena accessoria di incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione per 2 anni e 6 mesi.

Per gli altri Coltelacci scontrerà una pena residua di 2 anni, 10 mesi e 2 giorni i reclusione con pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici e incapacità di contrarre con la P.A. per 5 anni ; Figurelli 2 anni 2, 10 mesi e 3 giorni di reclusione con pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici e incapacità di contrarre con la P.A. per 5 anni e l'estinzione del rapporto di pubblico impiego; Magrini 2 anni, 2 mesi e 12 giorni di reclusione con pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e incapacità di contrarre con la P.A. per 3 anni; Placidi 2 anni, 11 mesi e 13 giorni di reclusione con pena accessoria di interdizione perpetua dai pubblici uffici interdizione legale durante l'esecuzione della pena nonché l'estinzione del rapporto di impiego; Schina 2 anni, 4 mesi e 24 giorni di reclusione con pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici e incapacità di contrarre con la P.A. per 5 anni; Turella 7 anni, 11 mesi e 11 giorni di reclusione con pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici e incapacità di contrarre con la P.A.  

Nel frattempo, per altri 14 imputati la Cassazione ha annullato la condanna dello scorso anno della Corte di Appello di Roma per associazione mafiosa. Per questa ragione, si legge nel dispositivo della suprema Corte, un'altra sezione della corte di Appello dovrà riqualificare le pene "per i reati associativi come riqualificati".

Si tratta di Massimo Carminati, Salvatore Buzzi, Riccardo Brugia, Claudio Caldarelli, Matteo Calvio, Paolo Di Ninno, Alessandra Garrone, Luca Gramazio, Carlo Maria Guarany, Roberto Lacopo, Carlo Pucci, Fabrizio Franco Testa, Franco Panzironi (quest'ultimo in riferimento al concorso esterno) e Agostino Gaglianone (per lui cade anche l'associazione semplice). 

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