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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Stupro Pineta Sacchetti, la sentenza: 58 anni di carcere a 6 filippini

Il fatto è avvenuto lo scorso 30 aprile. Vittima una giovane ragazza di 17 anni violentata a turno da 6 ragazzi filippini condannati per violenza sessuale e sequestro di persona

La condanna è stata emessa: 58 anni di carcere ai responsabili dello stupro avvenuto lo scorso 30 aprile nei pressi della Pineta Sacchetti. Vittima una ragazza di 17 anni, violentata a turno da sei filippini, tutti compresi tra i 20 e 22 anni, condannati per il reato di violenza sessuale e sequestro di persona. Cinque le condanne a dieci anni e una a 8 anni nei confronti della persona che, con il suo racconto, ha fornito elementi utili ad individuare gli altri componenti del branco. Gli imputati sono stati giudicati tutti con rito abbreviato. Ad incastarli le tracce di dna trovate sugli indumenti della vittima. Nel procedimento il comune di Roma si era costituito parte civile e riceverà, secondo le disposizioni del giudice, un risarcimento di 50mila euro.

Il fatto avvenne nella notte del 30 aprile quando al 113 arrivò la telefonata di un ragazzo che aveva raccontato di essere stato vittima di un'aggressione da parte di giovani sconosciuti mentre era all'interno di una costruzione abbandonata nei pressi del parco della Pineta Sacchetti. Le volanti della polizia intervenute sul posto trovarono il giovane con altri tre amici, due ragazzi ed una ragazza. I quatto raccontarono agli agenti che un'altra loro amica era stata portata via con la forza. Trascinata in un punto isolato della pineta, la ragazza era stata stuprata a turno da tutti. "Giustizia è stata fatta - hanno commentato i legali di parte civile, gli avvocati Giampiero Fantozzi e Giorgia Luchi - anche se il danno non è risarcibile. Ferite psicologiche di questo tipo non si rimarginano mai".
 

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