Cronaca

Riano, la cultura contro la discarica, un concorso contro i rifiuti

Continua, con la cultura e l'arte, la crociata del Comune di Riano contro l'arrivo della discarica. Per scongiurare il "pericolo" a 'Quadro Alto' è stato indetto un concorso

La tortuosa vicenda del post Malagrotta si è provvisoriamente arrestata. Come un film giunto al suo intervallo così l'iter per le nuove discariche è stato interrotto quando, a fine anno passato, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del consorzio Colari (quello a cui fa capo Manlio Cerroni, patron di Malagrotta e del terreno di Quadro Alto ndr) avverso alla dichiarazione dello stato di emergenza ambientale per Malagrotta. Per sapere come proseguirà la storia dovremo attendere il 17 gennaio, giorno in cui si discuterà l'istanza cautelare.

A non arrestarsi invece sono state le proteste dei residenti, in particolar modo quelle di Quadro Alto, piccola frazione di Riano che ha dalla sua anche diversi volti della cultura che sostengono la protesta.

Anche il piccolo comune si è dimostrato parte attiva nella lotta contro la discarica e ora continua la sua crociata con un il concorso "Dipingi il Rifiuto", che è aperto ad artisti e semplici appassionati e indetto dall'amministrazione comunale e  dalla Banca di credito cooperativo.

Il concorso è strutturato in due categorie: alla prima accedono gli artisti maggiorenni (18 anni compiuti), alla seconda, Pittori in erba gli artisti con meno di 18 anni. Le opere possono essere realizzate su qualsiasi supporto di dimensione minima della misura di 50x60 centimetri, tecnica per la produzione del lavoro è libera. "I lavori, che dovranno contenere un elemento riconducibile al 'Rifiuto', inteso sia come 'Immondizia' e sia come 'negazione' civile alla discarica, accompagnati da una scheda tecnica illustrativa - afferma Italo Arcuri, assessore alla Cultura del Comune di Riano - saranno esposti domenica prossima 8 gennaio 2012 in piazza Piombino, nel cuore del centro storico del paese, dove per l'intera giornata sarà allestita una mostra itinerante".

"Nelle Cave - precisa Arcuri - vogliamo portare cultura, vita e socializzazione e non immondizia, come Alemanno e la Polverini stanno cercando di fare, passando su tutto e tutti, alla faccia persino del raziocinio e del buon senso, dal momento che l'inidoneità di 'Quadro Alto' è documentata da studi e rilevamenti tecnico-scientifici che vanno aldilà di ogni ragionevole dubbio".

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