Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Estorsioni e spedizioni punitive armati di pistole: così volevano prendere il controllo del territorio

L'indagine, che prende il nome di operazione My City, ha permesso di arrestare tre uomini

Aggressioni, spedizioni punitive e minacce di morte. Così tre uomini tra 23 e i 38 anni volevano conquistare il predominio nel territorio di Colleferro. A sventare i loro piani i Carabinieri della Compagnia di Colleferro che, seguendo le direttive della Procura della Repubblica di Velletri, hanno posto fine a una serie di prevaricazioni, minacce ed aggressioni nella cittadina della provincia di Roma. L'indagine lampo, che prende il nome di operazione My City, ha permesso di arrestare i tre uomini accusati di tentata estorsione reiterata e pluriaggravata, violenza privata, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

La banda aveva messo in piedi un sistema di estorsioni che avvenivano con l'uso della violenza e di minacce di morte in modo insistente e con cadenza giornaliera, ai danni di tre proprietari di esercizi commerciali di Colleferro. I tre malviventi infatti, tutti di nazionalità italiana, tartassavano gli esercenti con richieste di denaro o con richieste di installazione presso uno dei loro negozi di slot machines esercitando aggressioni fisiche e minacciandoli a mezzo di arma da fuoco.

Gli accertamenti dei Carabinieri inoltre hanno ricostruito un'altra aggressione avvenuta per banali motivi nei confronti di due coniugi, originari di Colleferro, che si stavano intrattenendo nei locali notturni del centro. Proprio lì sono stati avvicinati da due degli arrestati i quali, vantando ed aspirando ad una sorta di controllo del territorio, puntavano una pistola nei loro confronti per poi afferrare l’uomo per il collo e percuoterlo.

Ricostruito l'accaduto, seguendo le direttive della Procura della Repubblica di Velletri, i Carabinieri dell'aliquota Operativa della Compagnia di Colleferro, proteggendo le vittime di estorsione, sono passati alla fase esecutiva impiegando circa trenta militari per la ricerca di armi e droga, applicando le misure coercitive emesse dalla competente Autorità Giudiziaria.

In un domicilio di cui il primo arrestato, 39enne di Colleferro, con vari precedenti, aveva la disponibilità, i Carabinieri hanno rinvenuto una pistola modificata nella canna con calibro 7,65, 81 proiettili e un silenziatore artigianale oltre a circa 25 grammi di cocaina suddivisa in dosi e 350 grammi di hashish in ovuli oltre ad elementare contabilità riconducibile all’attività di spaccio, qui per aprire la porta i militari hanno dovuto chiedere ausilio ai locali Vigili del Fuoco.

Nella disponibilità del secondo arrestato, 26enne di Colleferro, con numerosi precedenti, i Carabinieri hanno rinvenuto 85 grammi di hashish in ovuli, 20 grammi di metanfetamina e un bilancino di precisione.

Il terzo arrestato, 23enne anche lui di Colleferro, con precedenti, è stato rintracciato in un’abitazione della Capitale e portato al carcere di Velletri.

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