rotate-mobile
Cronaca Esquilino / Piazza di Porta Maggiore

Senza dimora trovato morto a Porta Maggiore

Il clochard era disteso in terra nell'area del parcheggio dei taxi

Dramma a Porta Maggiore dove è morto un senza dimora. Il clochard è stato trovato riverso in terra da un passante intorno alle 7:00 di martedì mattina. Intervenuto il personale del 118 nulla ha potuto, se non accertare il decesso del clochard.

Il tragico rinvenimento vicino all'area di sosta dei taxi, nei pressi di un gabbiotto. Senza evidenti segni di violenza sul corpo, non si esclude che la morte dell'uomo - non ancora identificato - possa essere stata causata dal freddo, con le temperature che nella notte si sono sensibilmente abbassate. Richiesto l'intervento degli agenti delle volanti e del commissariato Esquilino di polizia, la salma è stata messa a disposizione del medico necroscopo. 

Il piano freddo

Il senza dimora trovato privo di vita, è la prima vittima del freddo di questo nuovo anno. Proprio a dicembre il Campidoglio aveva presentato il piano freddo. Obiettivo principale del comune, che fra due anni ospiterà pellegrini e turisti in vista del Giubileo, è quello di garantire 1000 nuovi posti letto entro la fine del mandato. Proprio il sindaco Gualtieri, presentando il piano lo scorso 13 dicembre, aveva sottolineato, fra le altre cose, la necessità di "adottare e coordinare appropriati interventi con particolare riguardo ai senza fissa dimora" in caso di "grande freddo". 

Inaccettabile morire di freddo 

A denunciare la situazione il presidente della croce rosse italiana Rosario Valastro: "Ancora morti a Roma questa volta per chi vive in strada. Nella Capitale non è la prima volta che accade, e con l'arrivo del clima freddo si ripetono tragedie che non vorremmo mai vivere. C'è una situazione che è fuori controllo segno di un'impotenza a dare risposte concrete che siano vicine al trovare soluzioni. Nonostante gli sforzi che a livello locale si compiono per far fronte alle varie emergenze, come quella del freddo, le persone senza dimora continuano ad essere non solo numerose ma lasciate in una condizione di quasi abbandono, nonostante l'aiuto che ricevono da parte delle associazioni di volontariato. La Croce Rossa a Roma, come in altre città, è attiva con servizi di assistenza e spesso rappresenta l'unica forma di sostegno. Sarebbe arrivato il momento di porre la questione non solo in termini di intervento a livello locale, dove esiste una sinergia tra Istituzioni e Associazioni, che in qualche modo è operativa, ma di porla a livello nazionale. Tra le tante emergenze italiane ci dovrebbe essere anche quella per i più fragili. Morire di freddo perché si è senza dimora è inaccettabile". 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Senza dimora trovato morto a Porta Maggiore

RomaToday è in caricamento