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Lunedì, 26 Settembre 2022
Cronaca Fiumicino

Mistero nell'azienda agricola di Cirinnà e Montino: trovati 24.000 euro nella cuccia del cane

Il denaro è stato trovato da alcuni operai incaricati di effettuare alcuni interventi di manutenzione nel terreno in cui sorge l'azienda di Capalbio. Il figlio del sindaco di Fiumicino ha chiamato i carabinieri e fatto denuncia, il denaro è stato sequestrato per avviare le indagini

Circa 24.000 euro divisi in più rotoli e nascosti in una vecchia cuccia per cani che si trova nel terreno dell’azienda agricola di Capalbio del sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, e della moglie Monica Cirinnà, senatrice del Pd.

I soldi sono stati trovati da alcuni operai incaricati di effettuare opere di manutenzione nell’azienda agricola, la fattoria CapalBIO: quando sono intervenuti sulla cuccia usando una pala meccanica per rimuoverla hanno visto alcuni pezzi di carta che si sono rivelati banconote di grosso taglio, e che dopo lo stupore iniziale hanno fatto scattare la chiamata ai carabinieri.

Sul posto sono intervenuti i militari di Grosseto, che hanno sequestrato il denaro e ascoltato le testimonianze degli operai e del figlio di Montino (né il sindaco né la senatrice erano presenti nella tenuta al momento del ritrovamento). Mistero su chi abbia nascosto i contanti e da quanto tempo fossero all’interno della cuccia, nessun indizio sulla provenienza visto che i rotoli di banconote erano fissati soltanto con alcuni elastici.

I carabinieri hanno avviato le indagini, tra le ipotesi al vaglio che si tratti di proventi di spaccio o altre attività illecite condotte nei boschi intorno alla tenuta, nascosti nella cuccia e mai recuperati per cause di forza maggiore.

"In merito all'importante cifra di denaro rinvenuta casualmente nella nostra azienda e che abbiamo prontamente consegnato ai carabinieri siamo felici che quel denaro, molto probabilmente frutto di qualche reato compiuto da malviventi, sarà nella disponibilità del Fondo unico per la giustizia e che verrà utilizzato per fini di pubblica utilità - hanno detto in una nota congiunta la senatrice Cirinnà e Montino - È questo il comportamento corretto che ogni cittadino onesto deve tenere e siamo orgogliosi di quanto fatto. Siamo in contatto con la Procura di Grosseto e con il comando provinciale dei carabinieri per avere notizie sull'evoluzione delle indagini al fine anche di assicurare serenità e sicurezza alla nostra azienda. Abbiamo inoltre dato mandato al nostro avvocato di perseguire chiunque tenti di adombrare la correttezza e limpidezza del nostro operato".

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