Cronaca

Circoli sportivi sequestrati a Roma: direttori protestano salendo sul tetto

A Spinaceto un dirigente del Roma Team sport minaccia di gettarsi dal tetto. Con lui protestano anche gli 80 dipendenti. Anche alla Polisportiva Città futura di Tor Marancia il direttore è salito sul tetto

Proteste durissime dopo il sequestro di ieri di undici circoli sportivi della Capitale nell'ambito delle indagini sugli abusi edilizi per i mondiali di Nuoto Roma09. In tutte le strutture sequestrate gli iscritti e i dirigenti protestano contro una decisione definita da più parti ingiusta e immotivata.

In due circoli la protesta ha raggiunto picchi tali da richiedere la presenza delle forze dell'ordine.

Il responsabile del "Roma team sport" a Spinaceto è salito sul tetto della struttura per protestare contro il sequestro. L'uomo ha minacciato di lanciarsi nel vuoto. Dal megafono grida: “Il sequestro è ingiusto questa struttura è regolare". Al suo fianco protestano anche gli 80 dipendenti che lavorano nel circolo. Il presidente del XII municipio, Pasquale Calzetta ha espresso solidarietà: “Una situazione gravissima che mette a repentaglio non solo l'attività dell'impianto, ma il lavoro degli ottanta dipendenti”.

Anche il presidente della "Polisportiva Città futura" a Tor Marancia, è salito sul tetto del circolo per protestare contro il sequestro dell'impianto. Il centro sportivo, che è in gestione dal Comune, adiacente all'ex fiera di Roma, ospita alcune palestre e prima del sequestro erano in corso i lavori per costruire la piscina. "Il nostro impianto è in regola”, spiegano dal centro, “fermarci per noi è una grossa perdita".
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