rotate-mobile
Lunedì, 26 Settembre 2022
Cronaca Tor Vergata / Via Casilina

Carne e pesce in pessime condizioni igieniche, chiuso minimarket

L'attività è stata chiusa dalla polizia sulla via Casilina

Carne e pesce da incubo in un minimarket della periferia est della Capitale. Questo quanto scoperto dalla polizia a seguito di un controllo in un esercizio commerciale di via Casilina dove gli agenti hanno riscontrato gravi carenze igienico sanitarie con il titolare del negozio sanzionato anche per la mancata esposizione dei prezzi della merce in vendita. Sequestrata la merce alimentare, nei confronti del titolare è stato notificato il provvedimento amministrativo per la sospensione dell’attività dovuto al potenziale pericolo per la salute pubblica. 

La scoperta e successiva chiusura è arrivata nell'ambito di un servizio straordinario predisposto con apposita ordinanza dal Questore Della Cioppa che ha interessato i quartieri del Casilino e del quadrante est della Capitale, con pattugliamenti e posti di controllo mirati alla prevenzione e repressione dei reati predatori in genere, allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti e al controllo degli esercizi commerciali.

In tale contesto gli agenti della Polizia di Stato del VI Distretto, diretto da Isea Ambroselli, con l’ausilio di Unità Operative del Reparto Prevenzione Crimine, equipaggi moto montati e Unità Cinofile, hanno effettuato controlli a largo raggio, con servizi antirapina e antispaccio, dedicandosi, però, anche ai controlli amministrativi degli esercizi commerciali.

Oltre al minimarket chiuso sulla via Casilina sono stati ispezionati altri due locali. Il primo, un bar di via Borghesiana, nell'omonimo quartiere del VI Municipio delle Torri dove, con l’ausilio del personale della SIAN della Asl RM2, sono state imposte delle prescrizioni per motivi tecnico-strutturali non a norma.

In un minimarket di via Militello, zona Finocchio, invece, a seguito di un’attenta ispezione, è stato disposto il sequestro di circa 40 chili di prodotti alimentari di derivazione animale e 8 chili di prodotti di derivazione vegetale. Nei confronti del titolare è stato notificato il provvedimento amministrativo per la sospensione dell’attività dovuto al potenziale pericolo per la salute pubblica.

L’attività info-investigativa svolta nelle adiacenze degli esercizi ispezionati, grazie alla presenza dell’Unità Cinofila Antidroga volta al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, ha consentito di procedere all’arresto di 4 persone nei cui confronti, dopo le perquisizioni domiciliari e personali, sono stati sequestrati 43 grammi di marijuana, 710 euro in contanti. Sottoposto a sequestro penale anche il minimarket poiché utilizzato per l’attività di spaccio.    

Durante il controllo del territorio sono stati rintracciati 6 cittadini nigeriani di cui un minorenne che, sprovvisti di documenti di identificazione, sono stati accompagnati presso l’ufficio immigrazione per le verifiche inerenti la loro presenza sul territorio Nazionale.

Tre di questi sono stati dotati di decreto di espulsione, uno è stato denunciato per inottemperanza all’ordine di allontanamento del Questore, uno è stato proposto per  il riconoscimento per la Protezione Internazionale, mentre il minorenne è stato affidato ad una Casa Famiglia.

Durante i controlli nei confronti di soggetti sottoposti agli arresti domiciliari invece, sono stati operati 2 sequestri amministrativi di stupefacente di tipo cocaina e hashish con conseguente segnalazione amministrativa nei confronti di due soggetti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carne e pesce in pessime condizioni igieniche, chiuso minimarket

RomaToday è in caricamento