San Paolo: gravi carenze igieniche, sigilli a un chiosco bar

Il locale, frequentato da molti giovani, era stato oggetto di numerosi esposti da parte dei cittadini residenti che lamentavano il disturbo della quiete pubblica

Sporcizia pregressa non rimossa, attrezzature per la pulizia in pessimo stato, prodotti per l'igiene e la disinfestazione conservati vicino al cibo e bagno usato come deposito di alimenti.

Questo è quello che è hanno trovato all'interno di un chiosco bar in zona San Paolo dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato Cristoforo Colombo diretto da Ada Nitoglia unitamente al VII gruppo della Polizia Roma Capitale e all'ASL RmC.

Il locale, frequentato da molti giovani in orario serale, era stato oggetto di numerosi esposti da parte dei cittadini residenti che lamentavano il disturbo della quiete pubblica nonché la presenza di numerosi rifiuti.

In considerazione delle "gravi carenze igieniche" e per il "pericolo per la salute pubblica il locale" è stato temporaneamente chiuso fino al ripristino delle anomalie riscontrate, come riporta la nota della Questura di Roma.

I gestori del locale, attraverso il loro legale, il 25 settembre hanno mandato una lettera a RomaToday specificando quando segue: 

Preme segnalare che nessun organo accertatore ha rintracciato nell'esercizio commerciale cibo conservato in bagno, come invece riportato nell'articolo: dichiarazioni queste fuorvianti, non corrispondenti al vero e che puntano a minare la reputazione del locale soprattutto tra i più giovani, assidui frequentatori del Chiosco, con conseguenti forti danni all'immagine e all'economia dell'esercizio. Indagine più accorta sulle fonti avrebbe fatto subito emergere che la temporanea sospensione dell'attività è esclusivamente dovuta a ragioni di "pulizia dei locali", non alle più gravi violazioni di igiene [....].

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Per dovere espositivo, inoltre, si rappresenta che la Società ha immediatamente provveduto, ancor prima della notifica del Provvedimento, ad ottemperare a tutte le prescrizioni di Legge affinché il Locale possa tornare in attività nei prossimi giorni; ciò anche in quanto trattasi di questioni attinenti alla "pulizia dei locali" [....].
 

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