Cronaca Fiumicino

Controlli sul litorale, lavoratori in nero e alimenti senza etichetta: chiusi due stabilimenti

Controlli straordinari della Polizia di Stato in ristoranti e lidi della costa: sanzioni per 4.000 euro, attività chiuse a Fregene e Passoscuro

Sanzioni per 4mila euro e due stabilmenti chiusi, uno a Fregene l’altro a Passoscuro. E’ questo l’esito dei controlli effettuati dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, diretti da Angela Cannavale, a carico degli stabilimenti balneari di tutta la Provincia di Roma. Diverse le ispezioni effettuate negli ultimi giorni, unitamente alla Capitaneria di Porto di Fiumicino e a personale dell’Ispettorato del lavoro, finalizzate a verificare il rispetto della normativa dettata dall’emergenza sanitaria Covid-19 e ai protocolli correlati alle specifiche attività.

Controlli della Polizia in stabilimenti e ristoranti del litorale

Controlli rivolti anche alla prevenzione e al contrasto del  “lavoro nero”, nonché al rispetto delle normative in materia di autorizzazioni amministrative sulla gestione degli stabilimenti e sulla somministrazione di cibi e bevande praticate dai lidi ed inoltre ad accertare il corretto utilizzo delle concessioni sul demanio marittimo.

Chiusi due stabilimenti a Fregene e Passoscuro

Non sono emerse violazioni relative alla normativa Covid-19 ma, nell’80% degli stabilimenti controllati, sono state riscontrate violazioni di altra natura. In particolare, in due lidi che praticavano, tra l’altro, anche l’attività di bar e ristorazione –  uno a Fregene  e l’altro a Passoscuro -  è stata riscontrata la presenza di lavoratori irregolari, in misura ben superiore al 30% della forza lavoro impiegata, e pertanto è stata disposta la chiusura delle attività fino all’eventuale regolarizzazione.

In un ristorante di uno stabilimento a Fregene sono stati poi trovati prodotti alimentari privi di etichettatura e documentazione di tracciabilità e si è pertanto proceduto al sequestro ed alla contestazione di sanzioni pecuniarie per 4.000 euro

Uno stabilimento di Passoscuro, anch’esso con bar e ristorante, è stato infine sanzionato perché privo della licenza per svolgere tale attività. “I controlli, volti a tutelare la sicurezza dei bagnanti e la salute dei consumatori, proseguiranno per tutta l’estate” - fanno sapere dalla Questura. 

A Ostia lavoratore positivo al Covid: chiude La Vela

Intanto a Ostia un lavoratore dello stabilimento La Vela è stato trovato positivo al Coronavirus: “Si tratta una persona di nazionalità del Bangladesh con link epidemiologico riferito a quelli dei voli internazionali da Dacca" - ha specificato la Asl Roma 3. 

Il lavoratore "ha dichiarato di aver avuto la febbre fin dal giorno 14 luglio e dolori muscolari già dal 12 di luglio", ma "ha lavorato presso la struttura fino al 16 luglio. Questa circostanza la considero grave" - il commento dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

I titolari de La Vela, per tutelare la clientela e non generare allarmismi, hanno deciso precauzionalmente di chiudere bar, ristorante e stabilimento sul lungomare Amerigo Vespucci 120. 
 

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