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Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca Piazza del Colosseo

Il Coronavirus non ferma i centurioni, multato al Colosseo mentre chiedeva soldi per le foto

I controlli della Polizia Locale hanno riguardato anche il fenomeno dell'abusivismo commerciale

Centurioni e commercianti abusivi ai tempi del Coronavirus. Le restrizioni imposte da regolamenti comunali, pandemia e mancanza di turisti fra i monumenti della Città Eterna non sembrano infatti fermare i venditori irregolari con i figuranti vestiti da antichi romani che, ignorando i divieti contenuti nel regolamento della polizia urbana, proseguono nella loro attività illegale. 

Proprio in tale ambito proseguono i controlli a contrasto dell’abusivismo commerciale da parte della Polizia Locale, con oltre 4mila articoli posti sotto sequestro nelle ultime 48 ore. In particolare, nelle principali piazze del Centro Storico, nell’area del Colosseo e a Trastevere, gli agenti del I Gruppo Centro, hanno sorpreso diversi venditori irregolari: in via della Lungaretta e nelle strade limitrofe tre gli abusivi fermati e circa 2000 articoli, tra scarpe, foulard e bigiotteria sono stati sequestrati. 

L’ultimo intervento dei caschi bianchi nella giornata di giovedì, quando, durante i controlli in zona Colosseo, una pattuglia ha fermato un uomo vestito da centurione mentre cercava di farsi pagare per alcune foto: nei suoi confronti, oltre alla sanzione, è stato emesso un ordine di allontanamento secondo quanto previsto dal regolamento di polizia urbana. Il costume è stato posto sotto sequestro.

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