Cronaca Piazza del Colosseo

Anche senza turisti centurioni e abusivi resistono: multe e sequestri intorno ai monumenti

Pattuglie del GSSU, del PICS, del Gruppo Centro impegnate nel ripristino del decoro. Cinquemila articoli sequestrati

Polizia locale al Colosseo

Mancheranno anche i turisti, lontani da Roma con l'emergenza coronavirus, ma centurioni e venditori abusivi non abbandonano i monumenti romani. Braccialetti, cappelli, giocattoli, accessori di elettronica, bottigliette d'acqua. Di tutto di più venduto senza alcuna autorizzazione. E finti gladiatori che ignorano i divieti alle attività contenuti nel nuovo regolamento di polizia urbana (approvato dall'Assemblea capitolina a giugno 2019).

Così gli agenti della Polizia locale continuano a operare per ripristinare decoro e legalità sul territorio capitolino, in modo particolare nelle aree maggiormente interessate da fenomeni di abusivismo: Colosseo, Fori Imperiali, vie e piazze del Centro Storico, da piazza del Popolo a Fontana di Trevi, ma anche Isola Tiberina, Castel Sant'Angelo, via della Conciliazione, Porta Angelica, piazza Risorgimento e Musei Vaticani. 

Le pattuglie del GSSU, del PICS, del Gruppo Centro (ex Prati e ex Trevi) sono impegnate senza sosta nel contrasto delle attività illecite, con interventi atti ad impedire la rete organizzativa degli abusivi, che con vedette e stratagemmi di vario genere tentano di sottrarsi ai controlli e all'identificazione, per continuare a vendere indisturbati.  

Negli ultimi due giorni le pattuglie del GSSU, del PICS, del Gruppo Centro hanno sequestrato circa 5.000 articoli venduti da abusivi. Numerose le bottiglie d'acqua ritirate dal commercio, vendute a caro prezzo, congelate e scongelate diverse volte, aspetto che altera la conservazione del liquido, mettendo a rischio la salute dei consumatori.  

Oltre ai sequestri amministrativi sono scattati quelli penali, per portafogli e borse dal marchio contraffatto. Indagini sono in corso per ricostruire la filiera del falso. Oltre 10 gli ordini di allontanamento (Daspo urbani) , soprattutto nelle aree di Colosseo e Fori Imperiali, dove sono state sequestrate due armature da gladiatore e sanzionato un centurione per non aver ottemperato al regolamento di polizia urbana, che vieta questo tipo di attività.


 

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