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Il cantiere del progetto. Foto Gruppo Mezzaroma

Il cantiere del progetto. Foto Gruppo Mezzaroma

Talenti, la più grande centrale geotermica d'Europa alimenta le case di Mezzaroma

E' in funzione da due anni e fornisce il 60% dell'energia necessaria a 266 appartamenti. Obiettivo: arrivare a 950 abitazioni

La più grande centrale geotermica d'Europa per uso abitativo. È in funzione da due anni e alimenta 'Rinascimento Terzo', un complesso immobiliare realizzato dal gruppo Mezzaroma a Talenti. 266 gli appartamenti serviti da questo sistema “che abbatte i consumi”, anche se al termine dei lavori si prevede di alimentare 20 edifici per un totale di circa 950 appartamenti e 3 mila abitanti. Il sistema è stato presentato ieri dall'amministratore delegato del gruppo Barbara Mezzaroma.

"I risultati in termini di risparmio economico e di riduzione delle emissioni inquinanti sono superiori a quanto noi avessimo inizialmente immaginato” spiega Barbara Mezzaroma. “A due anni di distanza dalla costruzione dei primi appartamenti e della centrale, il risultato è un insediamento urbano con altissime caratteristiche di sostenibilità ed ecoefficenza. I costi della tecnologia geotermica inoltre, in mancanza di incentivi, sono tutti a carico del costruttore e non gravano in alcun modo sulla collettività”.

IL SISTEMA GEOTERMICO – Nel sistema geotermico si sfrutta la capacità di accumulo termico del terreno: l'acqua viene tenuta a temperatura costante nel terreno che è più fresco in estate e più caldo d'inverno rispetto all'esterno. “All'interno del Rinascimento Terzo l'impiego della geotermia fornisce agli appartamenti il riscaldamento e il raffrescamento, attraverso un campo di geoscambio composto da 190 geosonde che raggiungono i 150 metri di profondità senza interferire con la falda acquifera” spiega la nota. La centrale geotermica è affiancata da un gruppo di cogenerazione a biomassa da olio vegetale ricavato dalla pianta jatropha che secondo i proponenti “comporta inoltre un abbattimento delle emissioni di C02 superiore del 50%”. Inoltre, si legge nel comunicato, “le caratteristiche di autoapprovvigionamento di questo olio vegetale non edibile non influisce sulle colture alimentari”.

RISPARMI – I due sistemi affiancati, la centrale geotermica e quella a biomasse, hanno consentito al complesso immobiliare Rinascimento Terzo di ottenere il 64,7% del fabbisogno energetico complessivo di energia primaria attraverso tali fonti rinnovabili. Il quantitativo è pari a 7.040 Mwh/anno mentre i fabbisogno complessivo di energia primaria si attesta sui 10.873 Mwh/anno. Il risparmio economico in bolletta è pari al 40%: per abitanti di appartamenti delle stesse dimensioni e caratteristiche che non si servono di tale sistema il costo medio è di 1770 euro all'anno mentre per gli inquilini del Rinascimento Terzo questa spesa si aggira sui 1.000 euro.

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