Cronaca Centocelle

Centocelle, sala giochi usata come base di spaccio: scatta la chiusura per 30 giorni

La polizia è intervenuta notando un viavai sospetto nel locale: un doppio accertamento in un mese ha portato al ritrovamento di diverse dosi di cocaina e al provvedimento del questore

Scattano i sigilli a una sala giochi di Centocelle che era stata trasformata nella base di un giro di spaccio. A intervenire, a fine febbraio, erano stati gli agenti del Distretto Casilino, insospettiti da un continuo viavai di persone nel locale anche in periodo di restrizioni per coronavirus.

Nel corso dell’accertamento i poliziotti avevano trovato 16 dosi di cocaina e 180 euro, rispettivamente nelle tasche  del titolare e in una cassetta di legno. Era quindi scattato l’arresto per padre e figlio, gestore e titolare della licenza del locale. Un nuovo controllo effettuato il 23 marzo scorso ha portato al ritrovamento di altre 27 dosi di cocaina, al sequestro della somma di 1.678 euro e a un nuovo arresto per il padre.

È stata quindi avviata un’istruttoria dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Roma, che alla luce dei riscontri investigativi ha  portato all’emissione di un provvedimento di chiusura da parte del questore, Carmine Esposito.

Il provvedimento comporta la sospensione della licenza per un periodo di 30 giorni, ed è stato notificato dagli agenti del Distretto Casilino al titolare dell’attività.

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