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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca Villaggio Falcone / Via Don Primo Mazzolari

Caterina Ciurleo è morta: l'anziana colpita da un proiettile vagante non ce l'ha fatta

Troppo gravi le ferite riportate al polmone e alla schiena. Cinque i bossoli recuperati e trovati dalla polizia di Stato. Caccia a due auto

Caterina Ciurleo è morta. Non ce l'ha fatta la pensionata di 81 anni colpita alla schiena nel pomeriggio di giovedì da un proiettile vagante durante una sparatoria di fronte al centro commerciale di via Don Primo Mazzolari, in zona Villaggio Falcone, a Roma est.

Ciurleo è deceduta nella mattinata di venerdì 24 maggio al policlinico di Tor Vergata dove era stata ricoverata in condizioni disperate. All'inizio era cosciente e la donna stava per essere portata all'Umberto I, il troppo sangue perso ha però peggiorato il quadro clinico e il cambio di marcia. La doppia operazione subita dopo le conseguenze del polmone perforato dal proiettile e l'induzione al come farmacologico per stabilizzarla non sono bastate. Alle prime ore di oggi un ulteriore peggioramento, il tentativo disperato di salvarle la vita e quindi il decesso.

Com'è morta Caterina Ciurleo

Caterina Ciurleo, originaria di Reggio Calabria e trasferita a Roma da anni, si trovava sulla Smart di un'amica di 63 anni, rimasta illesa. Stavano andando verso via della Riserva Nuova quando, all'altezza di via Don Primo Mazzolari, uno dei cinque colpi di pistola esplosi dagli occupanti una un'auto contro un'altra vettura ha raggiunto il portellone posteriore della Smart. Il colpo le ha attraversato la schiena e trafitto il polmone. 

Trovati cinque bossoli

Ciurleo si trovava lì per caso, era uscita con l'amica. Viveva a Torre Maura. Quel proiettile vagante sparato da un'auto in corsa, forse diretto verso un'altra vettura, le ha tolto la vita. Adesso la polizia indaga per ricostruire l'agguato finito in tragedia, con una vittima innocente, e rintracciare nel più breve tempo possibile le due vetture sospette che sono state viste lì, una Golf scura e una Fiat 500 rossa. Al termine dei primi accertamenti fatti ieri sono stati recuperati cinque bossoli. Tutti calibro 380. Sarebbero stati sparati tutti da un'unica arma. 

Le indagini

I bossoli recuperati dalla polizia erano proprio di fronte al centro commerciale. Un ulteriore conferma che chi ha sparto lo ha fatto senza paura, alle 18 circa, e in una zona affollata. Una delle aree più frequentate del quadrante di Roma est, una zona commerciale e infatti uno dei proiettili ha raggiunto una vettura in transito e ucciso la pensionata di 81 anni.

Secondo i primi riscontri investigativa, gli spari sarebbero partita dalla Golf. Sul punto però manca ancora l'ufficialità che potrebbero dare le telecamere acquisite e al vaglio di chi indaga.

La fiaccolata

Nel frattempo c'è rabbia nel quartiere, come sottolinea in una nota il presidente del municipio VI Nicola Franco: "Nel dare la nostra solidarietà alla famiglia della vittima, insieme a don Antonio Coluccia abbiamo deciso di dare una risposta immediata a quanto accaduto. Saremo presenti in forma di manifestazione per ribadire la necessità di aumentare i presidi di sicurezza per i nostri territori".

"Il Municipio VI è uno dei più estesi di Rom e con il più alto tasso di criminalità. Abbiamo bisogno di risorse e sicurezza. Se occorre, persino l'esercito. Diamo appuntamento alla cittadinanza stasera alle 19:30 in via della Riserva Nuova, angolo via Prenestina, come segno di solidarietà e per richiedere con forza una maggiore attenzione ai nostri quartieri", ha detto Franco.

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