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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Morsa dal caldo Roma si sveglia di sera e festeggia i suoi patroni

La città festeggia San Pietro e Paolo i suoi santi Patroni tra liturgia ed eventi sparsi per la città. Finale in grande con i fuochi d'artificio a Castel Sant'Angelo e a San Paolo

Roma si sveglia felice e festeggia i suoi santi Patroni Pietro e Paolo concedendosi un giorno di festa che per molti ha coinciso con un ponte dal lavoro. Nella festa tutta romana continuano a incrociarsi l'aspetto religioso della festività patronale con quello più popolare della festa nei quartieri e il finale pirotecnico.

Tanti quelli che già da ieri sera sono partiti per le vicine località di mare dove passare i tre giorni del ponte, molti invece,  dopo essersi nascosti dal sole al mare, in piscina o sotto un condizionatore, si sono poi riversati in strada alla sera per partecipare alla festa della città.

Si comincia presto a Castel Sant'Angelo che bissa il successo dell'anno scorso con la sua mezz'ora di fuochi d'artificio che squarciano il cielo sopra la Mole Adriana dando vita alla quinta edizione della Girandola di Castel Sant'Angelo.
Anche quest'anno si è verificata l'occupazione spontanea del Lungotevere che ha bloccato il traffico  durante l'esibizione pirotecnica. I marciapiedi e le strade erano affollate dei tanti che si sono recati  in centro per vedere i fuochi e che al termine si sono poi riversati nelle vie adiacente lasciando di nuovo libero il Lungotevere alle macchine.

Fuochi d'artificio a Castel Sant'Angelo - 29 giugno 2012


Dal centro a San Paolo: passa circa un'ora e nel quartiere che prende il nome da uno dei due santi scoppia il primo fuoco d'artificio. In molti sono già in strada alla festa del quartiere, in molti si riversano dall'altro lato: su viale e Ponte Marconi, dove ogni anno tutto si ferma e si sta testa all'insù per vedere i “botti”. Per molti è un appuntamento: stanno in casa e al primo scoppio si aprono i portoni dei palazzi vicini al ponte e si corre a vedere.
Qui il ponte trabocca di persone, così come il Lungotevere e quei tratti di strada non coperti dai palazzi di otto piani. Ben visibile la Basilica di San Paolo fuori le mura che ad ogni fuoco li riflette dalla facciata. Automobili, motorini e anche il 170 si fermano in mezzo alla strada bloccata dalla persone, lo spettacolo pirotecnico è più semplice rispetto all'incendio di Castel Sant'Angelo ma piace comunque al pubblico riversato in strada che, al termine, soddisfatto applaude.

Dopo gli ultimi tre mortaretti di saluto pian piano la folla si reindirizza verso casa, all'ombra dei condizionatori perché oggi Caronte, il caldo torrido di questi giorni, un refolo d'aria non l'ha fatto mai passare.

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