Cronaca

Castel Porziano, lavoro in nero e violazioni fiscali: 39mila euro di multe

Continuano i controlli delle forze dell'ordine sul litorale romano. Quattro le aziende ispezionate e 22 i lavoratori controllati di cui 8 stranieri

Il litorale di Ostia è ancora sotto la lente di ingrandimento di Carabinieri e Polizia di Stato. Continuano infatti i controlli che stanno animando questa prima parte di estate.

Castel Porziano e Capocotta sono stati ispezionati parcheggiatori abusivi, venditori ambulanti e locali per l'accertamento della regolarità delle licenze e le norme che regolano l'attività sul demanio marittimo con verifica delle autorizzazioni connesse ai cosiddetti servizi di spiaggia e del codice della navigazione, rilascio delle ricevute fiscali e verifiche dei registratori di cassa. 

In base alle indicazioni fissate dalla Prefettura in sede di "Tavoli di Osservazione" del X Municipio, l'attività di interforze è stata rivolta in particolare al controllo delle società di gestione dei chioschi e delle società aggiudicatrici del recente appalto per la gestione dei servizi di spiaggia.

Quattro le aziende ispezionate, 22 i lavoratori controllati di cui 8 stranieri e tre in nero, 39mila euro di sanzioni elevate. Diciotto sono state le violazioni riscontrate: di cui 2 violazioni fiscali, 3 per attività abusiva di somministrazione e vendita abusiva di capi d’abbigliamento, mancata comunicazione dei fumi di scarico alla Prefettura e 8 per aver violato normative igienico-sanitarie e mancanza conformità luoghi di lavoro.

Sequestrati anche 10,4 chili di carne con obbligo di distruzione. Due le violazioni per pattino danneggiato e per la mancanza del bagnino durante la balneazione.  


 

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