Caso Di Cataldo, la perizia scagiona il cantante: "Nessuna traccia di lesioni e procurato aborto"

Verso l'archiviazione l'indagine sulla vicenda che dallo scorso luglio coinvolge il cantante romano. Le perizie hanno dimostrato che la compagna, Anna Laura Millacci, non è stata vittima delle violenze mostrate su facebook. Chiesta dal legale l'archiviazione dell'indagine

Fine dell'incubo per Massimo Di Cataldo. La consulenza disposta dalla Procura scagiona il cantante romano dalle accuse avanzate lo scorso luglio dalla compagna, l'artista visuale e concettuale Anna Laura Millacci, con cui aveva avuto un relazione lungo 13 anni. La donna, 43 anni, aveva postato su facebook le terribili foto che la ritraevano con il volto tumefatto a cui si aggiungevano quelle di un feto morto nel lavabo insanguinato.

IL LEGALE - "La perizia evidenzia che non c'è prova di lesioni né di procurato aborto". Così il legale del cantante, Daniele Bocciolini, ha reso noto l'esito della consulenza disposta dalla Procura. A scagionare Di Cataldo sono state "l'assenza della denuncia (da parte della Millacci ndr) e del referto del pronto soccorso", mentre l'aborto sembra sia avvenuto "in maniera spontanea", quindi non causato dalla lite che effettivamente si svolse nel primo pomeriggio di quel 18 luglio scorso nell'abitazione del cantante. Intanto Bocciolini, da noi interpellato telefonicamente, ha fatto sapere di aver chiesto l'archiviazione dell'indagine aperta dal pm Eugenio Albamonte per maltrattamenti e procurato aborto.

Secondo quanto riferito, il motivo che avrebbe spinto la Millacci ad avanzare le infamanti accuse attraverso il proprio profilo facebook fu l'atteggiamento da parte di amici e parenti che stentavano a credere al racconto della donna. L'ultimo episodio, la lite con uno di loro subito dopo quella con Di Cataldo, che spinse la donna a rendere nota la vicenda con la pubblicazione delle immagini.

LE DICHIARAZIONI - Nel frattempo sono arrivate anche le dichiarazioni del cantante che spiega "Questo risultato conferma la buona fede con cui sostengo da sei mesi la mia innocenza. In un momento in cui si è parlato tanto di soprusi sulle donne faceva comodo un capro espiatorio. E quale mostro migliore di un uomo che da sempre canta canzoni d'amore avrebbe fatto più scalpore? Ho passato un periodo buio nel quale ho combattuto per non sprofondare nella depressione".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • Coronavirus, Lazio verso il coprifuoco e didattica a distanza parziale per le superiori. In arrivo un'ordinanza con i provvedimenti

  • Sciopero generale il 23 ottobre: a Roma metro e bus a rischio. Orari e fasce di garanzia

  • Coronavirus, a Roma 342 nuovi casi. L'allarme di D'Amato: "Siamo a livello arancione". I dati Asl del 16 ottobre

  • Coronavirus, a Roma 462 casi: sono 939 in totale nella regione. C'è un nuovo focolaio nel Lazio

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento