rotate-mobile
Cronaca

Dengue a Roma, confermato nuovo caso. La Regione: "Non correlazione con i viaggi"

Non si esclude l'ipotesi di un contagio "autoctono senza storia di viaggi in aree con documentata circolazione del virus"

Due casi di Dengue nel Lazio, dopo quello di Latina - un romano in vacanza al Circeo ora in cura alla Asl Rm2 - un'altra persona è rimasta contagiata, ancora nella Capitale. A dirlo è stato prima il ministero della Salute, poi la Regione Lazio. 

Si tratta di casi confermati e non correlati a viaggi in zone endemiche per l'infezione. I pazienti sono in via di guarigione e sono state attivate tutte le procedure per la profilassi e la disinfestazione dei luoghi coinvolti, ha spiegato il ministero della Salute sottolineando che "per entrambi i casi il centro nazionale sangue e il centro nazionale trapianti hanno attivato tutti i provvedimenti necessari per la prevenzione della trasmissione da donazione di sangue ed emocomponenti da donatori potenzialmente viremici asintomatici e le Regioni hanno avviato le misure di monitoraggio e controllo dei vettori nei luoghi frequentati dai casi, come previsto dal Piano nazionale per la sorveglianza prevenzione e risposta alle arbovirosi (Pna) 2020-2025, attivo su tutto il territorio italiano".

Ipotesi autoctona

In attesa delle indagini epidemiologiche ed entomologiche per verificare luoghi di esposizione e le eventuali catene di trasmissione, il ministero della Salute sta monitorando la situazione su tutto il territorio nazionale. Secondo la direzione salute della Regione il secondo caso rivelato nel Lazio ha una "possibile esposizione autoctona".

"Al fine di ridurre la diffusione della malattia è raccomandato l'isolamento domiciliare fiduciario del caso possibile, probabile o confermato, per sette giorni a partire dall’esordio dei sintomi, nonché l’adozione di misure protettive nei confronti delle punture di insetto per contribuire, in tal modo, a interrompere la trasmissione, secondo quanto riportato nel documento regionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi della Regione Lazio, approvato con la geliberazione di giunta", spiega la Pisana.

Cos'è la Dengue

La Dengue è una sindrome febbrile acuta causata da un virus a rna della famiglia flaviviridae, trasmessa dalla puntura di zanzare infette del genere Aedes, in particolare dalla A aegyptii ma anche dalla A albopictus o zanzara tigre, ben presente alle nostre latitudini. È più comune nei climi tropicali e subtropicali.

La maggior parte delle persone affette da dengue (50-70%) non presenta sintomi. Per coloro che presentano sintomi, i più comuni sono febbre elevata, cefalea, mialgie, nausea ed eruzioni cutanee. Dall'inizio del 2023, in Italia sono stati identificati 79 casi importati, che non differiscono per caratteristiche cliniche e decorso da quelle autoctone. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dengue a Roma, confermato nuovo caso. La Regione: "Non correlazione con i viaggi"

RomaToday è in caricamento