Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Causa contro nome Casapound, loro: "Useremo Carmelo Bene"

Prima udienza e rinvio al 2 ottobre prossimo della causa intentata dalla figlia del poeta Ezra Pound. Iannone: "Per 24 ore ci intitoleremo a Carmelo Bene"

Arriva in tribunale la causa intentata da Mary de Rachewiltz, 86 anni, figlia del poeta Ezra Pound, contro Casapound in merito all'utilizzo del nome del genitore da parte del gruppo di destra.

Oggi la prima udienza e il rinvio al 2 ottobre deciso dal presidente della prima sezione del tribunale civile di Roma Daniela Bianchini, è scaturito poiché il legale del centro sociale, Domenico Di Tullio, ha eccepito la paternità di Pound della signora De Raschewiltz. Il legale della donna, Felice D'Alfonso Del Sordo, ha chiesto ed ottenuto un termine per depositare il testamento di Pound e la dichiarazione di partenità rilasciata davanti alle autorità diplomatiche statunitensi. Il ricorso di De Rachewiltz, la quale vive in un castello nel nord Italia, è stato presentato in seguito all'omicidio, avvenuto a Firenze, di due senegalesi da parte di Gianluca Casseri, simpatizzante e frequentatore di Casapound.

"Oggi - afferma il leader di Cpi Gianluca Iannone - abbiamo lanciato una provocazione: intitolare per 24 ore il nostro movimento al grande genio 'non conforme' del Novecento italiano, Carmelo Bene. Lo abbiamo detto: è un omaggio a chi ha fatto della sua vita un'opera d'arte, come Bene, ed è una sfida contro i cultori dell'ortodossia del pensiero e contro tutte le gabbie". "Materiali, - aggiunge - come quella in cui Ezra Pound venne recluso da vivo, o filosofiche, come quella in cui qualcuno lo vorrebbe rinchiudere da morto, finendo, inconsapevolmente, per tradirne la memoria. Ezra Pound è, come Bene, un genio del '900. Appartiene a se stesso e a tutti gli altri, nessuno escluso'.

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