Cronaca Cinecittà / Via Calpurnio Fiamma

Lo smart working dello spaccio: Casamonica vendeva cocaina affacciandosi dalla finestra

I carabinieri hanno arrestato un appartenente al clan sinti. Rinvenute e sequestrate dosi di cocaina e 3.770 euro

Gestiva una fiorente attività di spaccio standosene comodamente nella sua camera da letto, in "smart working", cedendo le dosi di droga affacciandosi alla finestra quando l'acquirente era già sul posto e lo contattava. In manette, arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Casilina, è finito un 48enne appartenente al clan Casamonica, già noto alle forze dell'ordine proprio per reati inerenti agli stupefacenti.

Al termine di un'attività antidroga in zona Don Bosco, i militari hanno deciso di intervenire nella casa di A. Casamonica, dove avevano notato uno strano viavai di persone. Appostati nei pressi del condominio, ieri sera, i carabinieri hanno scoperto il modus operandi del pusher casalingo che, dopo essere stato contattato da un acquirente, si è affacciato dalla finestra della sua camera da letto e ha scambiato alcune dosi di cocaina in cambio di denaro.

Dopo aver bloccato il compratore, identificato e segnalato all'Ufficio Territoriale del Governo di Roma, i carabinieri hanno eseguito la perquisizione nell’abitazione dove l'uomo è stato colto in flagranza di reato. Rinvenute e sequestrate dosi di cocaina e 3.770 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita. A. Casamonica è stato portato e trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo.

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