Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca Tor Cervara / Via Tiburtina

Mafia Capitale, l'interrogatorio di Carminati: "Nel mondo di sotto siamo tutti più onesti"

Le parole dell'ex Nar in videoconferenza dal carcere di Parma all'aula Bunker di Rebibbia: "Sapevo di essere intercettato, ho un occhio solo ma ci vedo bene"

Massimo Carminati

"Sono un vecchio fascista degli anni ’70, sono contento di essere così, di essere quello che sono". Queste le prime parole di Massimo Carminati, principale indagato nell'inchiesta su Mafia Capitale assieme a Salvatore Buzzi, in video conferenza dal carcere di Parma all'aula bunker di Rebibbia, piena in ogni ordine di posto, per l'esame dell'ex Nar. Una deposizione senza riprese tv delle immagini del "cecato", così come richiesto dallo stesso Carminati ed annunciato nella giornata di ieri da uno dei suoi difensori, l’avvocato Ippolito Naso.

LE INTERCETTAZIONI - Riguardo ai pedinamenti e alle intercettazioni subite "a partire almeno dal 2011", Massimo Carminati ha aggiunto: "Me ne sono accorto quasi subito. Ho un occhio solo ma ci vedo bene lo stesso". "Mi offendo quando mi dicono che sono dei servizi segreti - ha aggiunto l'ex appartenente ai Nuclei Armati Rivoluzionari -. Conoscermi è stata una disgrazia, chi mi ha sfiorato negli anni è finito nei guai. Negli anni mi hanno accusato di tutte le nefandezze possibili. Dovete decidere se sono fantomas o se sono un cretino. Nel primo caso Minniti quando è venuto a testimoniare ha seguito i miei ordini, altrimenti io sono solo un cretino. Decidete voi". 

IL CAMPO NOMADI - "Se non ci fossi stato io, questo processo sarebbe stata una cosa ridicola. Questo processo l’ho fatto io - ha detto ancora Massimo Carminati -. Sarà per via del mio ego ipertrofico che dico questo – ha aggiunto – il campo nomadi l’ho pagato io. Nel mondo di sopra sono tutti buffoni, non pagano. In quello di sotto invece si fa fronte agli impegni". Lo stesso Carminati, dopo aver fatto esplicito riferimento alla giunta Alemanno, che dice di non aver mai conosciuto, alla pari di Lucarelli, ha aggiunto: "Nel mondo di sopra sono tutti truffatori, tutti dei sòla, anche il sindaco dopo". "La truffa l'ha fatta il Comune, sono dei truffatori. Ci hanno fatto fare un lavoro che non hanno pagato. È la prova che non conosco Alemanno e Lucarelli, perché altrimenti sarei andato a buttargli giù la porta a calci".

MONDO DI SOTTO - "Nel mondo di sotto siamo più onesti, abbiamo tre soli comandamenti ma li rispettiamo - ha aggiunto Carminati - . Nel mondo di sopra ne hanno dieci di comandamenti ma non ne rispettano nessuno". 

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