Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca Prati / Via Pietro Cossa

Carabiniere ucciso, la vedova Cerciello: "Chiedo giustizia, non vendetta"

Per l'omicidio sono in carcere i due americani Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort

Mario Cerciello Rega

"Da vedova, di un servitore della nostra straordinaria Nazione, chiedo giustizia e non vendetta per il mio Mario. E sono certa che, il mio auspicio, verrà tramutato in realtà dal lavoro dei miei avvocati e dai giudici che, con tanto impegno quotidiano, hanno portato a termine brillantemente le indagini". E' quanto afferma, tramite l'avvocato Massimo Ferrandino, Rosa Maria Esilio, vedova del carabiniere Mario Cerciello Rega, ucciso la notte del 26 luglio scorso con 11 coltellate nell'aggressione in via Pietro Cossa, a Prati. 

Per l'omicidio sono in carcere i due americani Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort. Giovedì il gip ha disposto il giudizio immediato per i due è il processo inizierà il 26 febbraio prossimo.

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