Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Roma-Lido, in calo gli utenti. Rapt si rifà sotto: "Noi possiamo migliorarla"

"I romani scappano dalla Roma-Lido, potrebbe essere una vera metro invece si fanno viaggi infernali"

La Roma-Lido proprio non va. Il rapporto Pendolaria 2017, presentato da Legambiente, penalizza ancora il 'trenino' che collega Ostia a Roma in entrambe le direzioni. Una sentenza per quella che, ormai da anni, viene descritta come la tratta "peggiore d'Italia".

Secondo i dati, il Lazio è la seconda regione italiana per numero di pendolari pari a 540.000 al giorno, il 19% del totale, e si viaggia su 1.526 convogli. Se il Lazio è la seconda regione per numero assoluto di pendolari con oltre mezzo milione, al primo posto nazionale assoluto per pendolari al giorno c'è la FL1 Fiumicino-Fara Sabina con 75.000 viaggiatori, al secondo la Roma Nord Viterbo con 70.000 e ben 8 delle prime 15 tratte in Italia sono nel Lazio a fronte di una tariffa tra le più basse in confronto alle altre Regioni.

Drammaticamente negativi, però, continuano ad essere i numeri di Roma e delle tratte su ferro gestite da ATAC. La tratta perde utenti e crolla di oltre il 31% il numero di viaggiatori al giorno che scendono a 55.000 nel 2016 dagli 80.000 dell'anno precedente. Continuano poi a non esserci notizie positive anche sul fronte della Roma Nord Viterbo, dei tram, della Termini-Giardinetti abbandonata senza interscambi.

"Il trasporto ferroviario della Regione Lazio sta evidentemente migliorando grazie agli investimenti fatti – dichiara Roberto Scacchi Presidente di Legambiente Lazio – Purtroppo alcuna cura del ferro è invece in atto a Roma, dove i fondi ministeriali appena erogati miglioreranno le metro esistenti ma il Comune non sta progettando niente oltre quello che già c'è. A sancire il disastro nella capitale, c'è il gravissimo abbandono della Roma Lido da parte dei viaggiatori, la linea che abbiamo tante volte descritto come la peggiore d'Italia e che oggi le persone, evidentemente, non vogliono più prendere preferendo l'auto privata".

I dati negati di Pendolaria 2017 hanno ridato linfa a Ratp Dev Italia che, attraverso le parole dell'Amministratore Delegato Andrea Buonomini, si rifà sotto: "Siamo convinti che la scelta del project financing rappresenti una soluzione che consentirebbe di fare investimenti rilevanti e in tempi brevi, di ammodernare le infrastrutture, di aumentare l'occupazione e di migliorare i servizi. Ci auguriamo che la nostra proposta per la Roma Lido, confermata dal Rapporto Pendolaria come una delle peggiori linee italiane, possa essere una soluzione a questo problema, così come sostenuto anche da Legambiente stessa".

"Auspichiamo che ci sia da parte della Regione una maggiore attenzione nei confronti del nostro progetto che rimane aperto a variazioni in funzione delle possibili mutate esigenze di Regione Lazio e Comune di Roma e delle migliorie fatte sulla linea nel corso di questi anni. Noi continuiamo a coltivare la speranza di poter rivoluzionare una delle linee di pendolari peggiori d'Italia", incalza.

E proprio in vista di un miglioramento della tratta l'assessore alle Politiche del Territorio e Mobilità della Regione Lazio, Michele Civita spiega: "C'è ancora molto da fare e la auspicabile continuità amministrativa è fondamentale perché nei prossimi anni, con gli investimenti previsti per l'acquisto di nuovi treni per Roma Lido e Roma Viterbo, per il raddoppio della Roma Viterbo e con gli ingenti investimenti decisi in accordo con RFI per intervenire su tutta la rete regionale, continueremo a migliorare la qualità della vita dei pendolari".

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