rotate-mobile
Sabato, 22 Giugno 2024
Cronaca

Caldo record, raffica di malori al Colosseo. I sindacati di polizia locale: "Servono presidi della protezione civile"

La denuncia del Sulp: in un caso è stato necessario attendere un'ora per l'arrivo di un'ambulanza, a causa della penuria di mezzi

Quattro malori per caldo tra il Colosseo e San Gregorio: è il bilancio, parziale, dell’ennesima giornata di caldo torrido che ormai da giorni stringe Roma in una morsa, causando appunto malesseri soprattutto tra i turisti che non rinunciano a visitare la città nonostante il termometro sfiori i 40 gradi.

Soltanto nel primo pomeriggio di lunedì gli agenti della polizia locale sono intervenuti per soccorrere una persona che ha battuto la testa cadendo all’interno dell’area archeologica, altre due svenute nell'area adiacente e un’altra ancora svenuta in zona Gregorio Armeno. Il loro intervento è stato fondamentale per prestare le prime cure alle persone in difficoltà, in attesa dell'arrivo di un'ambulanza che in un caso - fanno sapere dal Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale - ha avuto un tempo di intervento di 60 minuti, giustificato dalla penuria di mezzi rispetto al numero di chiamate. 

La richiesta di punti fissi gestiti da volontari

Proprio il segretario romano del Sulp, Marco Milani, è tornato a chiedere la presenza di punti di assistenza fissi, magari gestiti da volontari della protezione civile, a tutela di turisti e dello stesso personale operante: “Episodi come quelli di oggi sono ormai quotidiani, tra le migliaia di persone che quotidianamente visitano il parco archeologico e la mancanza di presidi fissi di assistenza e ristoro, magari gestiti da volontari della protezione civile, appare un assurdo, in una situazione che vede interminabili file di persone davanti agli ingressi ed alle biglietterie - ha detto Milani -. Basti pensare che i rifornimenti di acqua fredda sono di fatto affidati alle decine di venditori abusivi che prosperano nella zona vendendo a caro prezzo bottigliette di acqua ghiacciata”.

La situazione non migliora dal punto di vista del personale, con gli uomini e le donne della polizia locale impiegati per l'intero turno di servizio nell'area “con regole d'ingaggio piuttosto diverse rispetto ai doveri contrattuali di un dipendente comunale. Torniamo a chiedere al sindaco Gualtieri - conclude Milani - l’istituzione di punti fissi di assistenza e ristoro a tutela della salute di turisti e lavoratori e pur esprimendo l'ennesimo plauso ai colleghi intervenuti,  riteniamo impensabile che sia lasciata all' iniziativa  di uomini e donne della Polizia Locale di Roma Capitale, l'improvvisata soluzione delle carenze della macchina organizzativa”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caldo record, raffica di malori al Colosseo. I sindacati di polizia locale: "Servono presidi della protezione civile"

RomaToday è in caricamento