Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Caffè corretto al tranquillante per rapinare anziani

Il ladro aveva ingannato la vittima fingendosi dipendente del Policlinico Umberto I

Con una scusa lo ha adescato a Termini, drogato e quindi rapinato al Policlinico Umberto I. La vittima, un anziano, ha denunciato tutto e le indagini della Polizia di Stato del compartimento Polfer per il Lazio e del commissariato Università, hanno portato all'arresto di un uomo di 64 anni, originario della provincia di Avellino.

Il fino dipendente del Policlinico Umberto I

La vittima ha raccontato, ai poliziotti che la sera prima, mentre si trovava alla stazione Termini alla ricerca di una spina per ricaricare i telefoni cellulari, era stato avvicinato da un uomo. Quest'ultimo aveva conquistato la sua fiducia, iniziando a conversare affabilmente, dichiarando di essere un dipendente del Policlinico Umberto I. Così lo ha invitato a seguirlo nel nosocomio romano per ricaricare il suo cellulare, dato che alla stazione il servizio era momentaneamente sospeso.

Il caffè al tranquillante

Una volta in ospedale, il millantatore lo aveva portato in una sala in cui non c'era nessuno e gli aveva offerto un caffè dal retrogusto amaro. Dopo la bevanda, il buio: si era addormentato per poi risvegliarsi alle tre di notte con un gran mal di testa e senza i suoi due cellulari, 120 euro ed una borsa blu contenente i suoi effetti personali.

Le indagini e l'arresto

Da qui è iniziata l'indagine lampo, congiunta con la Polfer, che, attraverso l'analisi delle riprese fatte dalle telecamere del Policlinico e della stazione, ha portato all’individuazione del responsabile del reato.

Appostati nel luogo in cui il 64enne, con specifici precedenti di polizia, aveva "agganciato" la sua preda, gli investigatori lo hanno scovato e bloccato: addosso aveva ancora i soldi provento della rapina. Arrestato, il 64enne è stato portato presso il carcere di Regina Coeli.

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