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Cronaca Boccea / Via di Boccea, 1417

Cade in un pozzo durante una gara di soft-air, recuperato a 16 metri di profondità

Il 35enne è stato trasportato in codice rosso al Gemelli

È precipitato in un pozzo profondo decine di metri. Sedici per l'esattezza. Disavventura per un romano recuperato poi dai soccorritori. L'incidente durante una gara di soft-air in zona Testa di Lepre. Caduto in un pozzo non segnalato il 35enne è stato poi salvato e trasportato in ospedale in codice rosso. 

La richiesta d'intervento ai soccorsi nella tarda mattinata di domenica 11 giugno in via di Boccea 1417. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con il nucleo saf (speleo-alpino-fluviale) e il nucleo sommozzatori, assieme ai carabinieri della stazione Roma Casalotti e al personale del 118.

Uomo caduto pozzo softair

I pompieri sono quindi scesi all'interno di un pozzo non segnalato profondo 16 metri e largo meno di un metro e mezzo, con dentro circa un metro d'acqua. Una situazione di potenziale pericolo con i vigili del fuoco che hanno allestito tutta l'attrezzatura per il recupero del 35enne. È stato un sommozzatore guidato dal personale saf a recuperare poi il ragazzo. Una operazione non facile, andata avanti diverse ore. A rendere complicato l'intervento la scarsa larghezza e la profondità del pozzo.

Tratto in salvo dai pompieri il 35enne è stato affidato alle cure del personale del 118 e trasportato in ambulanza in codice rosso al policlinico Gemelli. Accertamenti in corso da parte dei carabinieri che hanno ascoltato i testimoni e stanno accertando eventuali responsabilità. Seppur grave il giocatore di soft-air non sarebbe in pericolo di vita. 

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