Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Buste esplose, plico sospetto all'Aurelio: era partito con gli altri pacchi bomba

Secondo quanto si apprende, anche in questo caso si trattava di una busta gialla, formato A4, con dentro una scatoletta di legno con innesco ed esplosivo

Ha le stesse caratteristiche delle tre buste che esplodendo tra domenica e lunedì hanno ferito due donne a Roma e una al centro di smistamento delle poste di Fiumicino, il plico recapitato nella tarda mattinata di giovedì a una famiglia che abita in una palazzina di via Cardinal San Felice, nella zona dell'Aurelio.

La conferma arriva dagli inquirenti al termine delle prime verifiche sul pacco preso in consegna ieri dal Ris e dagli artificieri dei Carabinieri, segnalato da un uomo che dopo averlo ricevuto ha deciso di non aprirlo perché insospettito dalla forma.

Quel plico era partito lo stesso giorno dei tre pacchi esplosi tra domenica e lunedì ed era destinato ad un libero professionista. Secondo quanto si apprende, anche in questo caso si tratta di una busta gialla, formato A4, con dentro una scatoletta di legno con innesco ed esplosivo inviata lo stesso giorno delle altre tre esplose tra Roma e Fiumicino.


L'uomo è stato già interrogato dagli inquirenti. Al momento per chi indaga la matrice è quella anarchica di stampo antimilitarista. La procura di Roma, dopo l'esplosione dei primi tre plichi, ha aperto un fascicolo per attentato con finalità di terrorismo e lesioni.

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