Autostazione Tibus: 20.000 bulbi di papavero da oppio, arrestato narcos

La Guardia di Finanza ha inoltre sequestrato denaro contante, medicinali e sostanze da taglio

Parte dei bulbi di papavero da oppio sequestrati dalla Finanza

Ancora narcos all'autostazione Tibus. Dopo il sequestro di 50mila bulbi di papavero da oppio i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma ne hanno intercettati altri 20.000 e tratto in arresto un 36enne di nazionalità indiana in arrivo alla stazione dei pullman di Tiburtina.

L’attività si inserisce nell’ambito dell’intensificazione del controllo economico del territorio e del contrasto ai traffici illeciti svolta dai Finanzieri del I Gruppo Roma, che vede proprio nell’hub della Stazione Tiburtina uno dei principali snodi di transito e punti di arrivo per la capitale. 

Così le Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano, nel corso di un pattugliamento nell’area di sosta dei pullman, sono stati attratti dall’atteggiamento particolarmente circospetto e dal fare ansioso di un soggetto asiatico, impegnato a trasportare faticosamente due voluminosi borsoni. 

VIDEO | Ecco come i narcos li portano a Roma 

Al fine di verificarne il contenuto, i militari decidevano di procedere al controllo del viaggiatore, svolgendo le formalità di rito. Subito il cittadino indiano, nel mostrare i propri documenti, tradiva il proprio stato di forte preoccupazione e agitazione. All’apertura delle due valigie, infatti, i Finanzieri hanno scoperto l’illecito carico trasportato di circa 20.000 bulbi di papavero da oppio. 

I bulbi già divisi in dosi all’interno di centinaia di pacchetti sigillati da 100 grammi ciascuno, sarebbero stati rivenduti alla comunità indiana, pachistana e bengalese presente sul territorio, fruttando oltre 150.000 euro.

Nel corso dell’operazione, estesa anche alla dimora del corriere, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro denaro contante, riconducibile al pagamento per il trasporto dello stupefacente e sostanza da taglio, costituita da farmaci di diverse tipologie quali antibiotici cefalosporinici contenenti lidocaina, anestetico impiegato per ridurre dolori dovuti ad iniezioni, e carbonato di calcio, che assunti congiuntamente alle sostanze oppiacee ne aumentano gli effetti psicotropi. 

Al termine delle attività, il trentaseienne indiano, risultato incensurato e legalmente presente in Italia con annesso regolare contratto di lavoro, è stato tratto in arresto per traffico di stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria capitolina.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Narcos autostazione Tibus-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Concorso Comune di Roma, pubblicati i bandi: 1512 i posti a disposizione, tutte le informazioni

  • Incendio a Roma Nord, fiamme in un autodemolitore: alta colonna di fumo nero

  • Coronavirus, a Roma 12 nuovi casi: sono 38 in totale nel Lazio. I dati Asl del 10 agosto

  • Coronavirus, a Roma 12 nuovi casi: sono venti in totale nel Lazio. I dati Asl del 7 agosto

  • In fila alle Poste mostra i genitali all'impiegata: "Ora ti faccio vedere io il documento"

  • Il padre provava a venderlo in spiaggia, la mamma lo porta via dall'ospedale senza autorizzazione

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento