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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

La bonifica dello sfascio Togliatti viola le norme ambientali: sequestrata l'area

Blitz della polizia locale in uno degli autodemolitori. Il titolare del sito è stato diffidato a svolgere i lavori il più presto possibile

Dopo nove mesi dal maxi rogo che ha ridotto in cenere gran parte degli autodemoliori di viale Palmiro Togliatti e una bonifica dell'area ancora lontana dall'essere completata, con tonnellate di carcasse di auto bruciate che giacciono ancora lì, arrivano nuovi problemi per gli sfasci.

Nella mattinata di oggi, mercoledì 19 aprile, gli agenti del VI gruppo Torri della polizia di Roma capitale hanno posto sotto sequestro un terreno di proprietà di un autodemolitore in via Palmiro Togliatti per violazione delle norme ambientali.

Sfasci (quasi tutti) senza autorizzazioni e a Roma le auto non si rottamano più

Le pattuglie, nel corso di controlli sulle bonifiche delle aree incendiate lo scorso 9 luglio, hanno accertato lo stato di totale "inadempienza" dei lavori di rimozione delle carcasse e dei detriti, in violazione di quanto stabilito dall'ordinanza di sgombero dei materiali e di bonifica degli impianti coinvolti nell'incendio. A causa delle irregolarità riscontrate. Quell'area è stata posta sotto sequestro e il proprietario diffidato a svolgere i lavori previsti nel più breve tempo possibile.

autodemolitore togliatti

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