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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

Si tuffa e batte la testa sulla sabbia: segnali di ripresa per il 15enne

Spiega il bollettino medico: "Si evidenzia una iniziale ripresa della sensibilità agli arti inferiori e motilità degli arti superiori. Continua la ventilazione non invasiva"

"Stabili ma con lievi segni di ripresa". Leggero miglioramento per le condizioni del 15enne rimasto gravemente ferito sabato scorso dopo un tuffo maldestro che l'ha visto sbattere la testa contro il fondale troppo basso. E' il Policlinico Gemelli a diffondere le condizioni dell'adolescente: "Le condizioni si confermano stabili. Si è conclusa la terapia con steroidi ad alte dosi come previsto dai protocolli internazionali. Si evidenzia una iniziale ripresa della sensibilità agli arti inferiori e motilità degli arti superiori. Continua la ventilazione non invasiva".

SABATO - L'incidente è avvenuto sabato. L'adolescente si trovava al mare con gli amici. Erano da poco passate le 12.30 quando il ragazzino si tuffa in mare. Un tuffo a capriola, di cui però non ha valutato bene le conseguenze. Il fondale in quel punto è infatti basso e lui batte la testa. Resta sott'acqua per qualche secondo. Gli amici iniziano a gridare, a cercare aiuto. Viene attirata l'attenzione dei bagnini che prontamente intervengono.

RIANIMATO IN SPIAGGIA - Sono due e tra loro c'è anche Maurizio Palmulli, meglio noto come Mister Ok. E' lui a portare a riva il ragazzo che in quei momenti viene descritto come cianotico. Viene allertato il 118. Nel frattempo a riva viene rianimato. Il massaggio gli fa sputare l'acqua. Quindi l'arrivo dell'eliambulanza e il trasporto in ospedale, al Gemelli.

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