Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Metro B, due 'scoppi' alla stazione Pietralata: panico in banchina

Convogli evacuati e linea chiusa per due ore. Un cavo rotto secondo le prime ricostruzioni. Atac però smentisce parlando di "petardi lanciati nelle grate di areazione"

Attimi di panico sulla metro B. Questo pomeriggio intorno alle 19 i convogli all'altezza della fermata Pietralata sono stati evacuati e la linea è rimasta chiusa fino alle 21 con centinaia di passeggeri riversati in strada, vigili del fuoco e forze dell'ordine fuori dalla stazione e traffico in tilt in tutta la zona. Un cavo rotto a causa di un sovraccarico di tensione che avrebbe provocato tre forti scoppi simili a esplosioni.

ATAC - Questa la versione emersa dalle prime ricostruzioni ma, poco dopo, Atac smentisce e parla di "petardi lanciati nelle grate di areazione" dichiarando che la metro B "non ha mai smesso di funzionare per motivi tecnici". "Il blocco - hanno spiegato dall'azienda - è stato originato da rigorose procedure di salvaguardia a tutela dei passeggeri attivate dalla sala operativa". L'Atac aveva già considerato "destituite di fondamento le notizie relative a interruzioni elettriche o danni alle infrastrutture: la linea è sempre rimasta perfettamente in funzione".

TRAFFICO IN TILT - Per i passeggeri comunque si è trattato solo di minuti di paura e di calca per uscire nel più breve tempo possibile fuori dalla stazione. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ma la ressa e il 'fuggi fuggi' al momento delle due esplosioni hanno provocato il caos in strada. La metro B è stata sospesa lungo la tratta Tiburtina-Rebibbia per delle verifiche tecniche e i passeggeri evacuati si sono subito accalcati in attesa delle navette sostitutive messe a disposizione da Agenzia per la Mobilità. L'ingorgo intorno alla stazione Tiburtina è stato inevitabile con file di macchine immobili in strada e bus strapieni.


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