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Sabato, 22 Giugno 2024
Cronaca Palombara Sabina

Bimbo morto alle terme di Cretone, un indagato: griglia protezione tolta per velocizzare e non pagare straordinari

Proclamato il lutto cittadino. I funerali di Stepan mercoledì a Castel Madama

È morto per annegamento Stepan, il bambino di 8 anni risucchiato dal bocchettone di scarico delle terme di Cretone, a Palombara Sabina lo scorso 17 agosto. È quanto emerso dall'autopsia disposta dall'autorità giudiziaria al policlinico Casilino sul corpo del piccolo di origini russe residente a Castel Madama. Una tragedia sul quale stanno terminando gli accertamenti i carabinieri della compagnia di Monterotondo, coordinati dalla procura di Tivoli. Il piccolo, dopo i vani tentativi di salvataggio da parte del papà e di altre persone che hanno cercato di sottrarlo dal vortice, era stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco del comando provinciale di Roma dopo un intervento durato circa due ore. 

Quattro gli indagati, nel fascicolo aperto per omicidio colposo dai magistrati di viale Cassiano, due titolari della struttura e i due responsabili della sicurezza. Proprio uno dei bagnini, come riportato da Repubblica e Messaggero, difeso dall'avvocato Alessandro Palombi, ha ricostruito tramite il suo legale davanti agli inquirenti la sua versione dei fatti sostenendo che i gestori delle piscine facevano pressioni per velocizzare lo svuotamento delle vasche per evitare di pagare gli straordinari. 

Nella struttura termale del comune della provincia nord della Capitale, già posta sotto sequestro, verrà svolto nei prossimi giorni un ulteriore sopralluogo degli inquirenti e degli ispettori della Asl competente al fine di comprendere se la griglia di protezione, che si sarebbe dovuta trovare sul bocchettone, fosse stata rimossa per velocizzare il flusso di svuotamento, come affermato dall’assisterne bagnante indagato dalla procura di Tivoli. Ascoltati numerosi testimoni i carabinieri stanno inoltre cercando di comprendere se davvero ci sia stato un momento in cui la piscina era vuota. 

Lutto cittadino a Castel Madama

Una tragedia che ha scosso profondamente le due comunità di Palombara Sabina e Castel Madama, dove il piccolo Stepan viveva con i genitori. Proprio nel comune empolitano si svolgeranno domani - mercoledì 23 agosto - i funerali del piccolo, alle 11:00 presso la chiesa di San Michele Arcangelo. Una giornata di lutto, proclamata con una apposita ordinanza dal sindaco Michele Nonni: "Ritenuto di interpretare il sentimento dell’intera comunità castellana, profondamente colpita da questo drammatico evento, nel desiderio di partecipazione al dolore che ha colpito i familiari di Stepan. Intendendo manifestare in modo tangibile e solenne il dolore e il cordoglio del Comune di Castel Madama per questa grave tragedia che ha colpito tutta la cittadinanza.  Ritenuto doveroso proclamare il lutto cittadino in segno di partecipazione e vicinanza", il primo cittadino ha proclamato "il lutto cittadino per il giorno 23 agosto 2023, giorno nel quale si svolgeranno i funerali di Stepan".

Bandiere a mezz'asta dunque nella sede del municipio dunque. Ordinanza nella quale si legge ancora l'obbligo di "sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche organizzate dall’Amministrazione per la giornata odierna e per la giornata di domani. Ai titolari di attività commerciali e ai pubblici esercenti di evitare, con cortese sollecitudine, di porre in essere comportamenti che contrastino con lo spirito del lutto cittadino. L’abbassamento delle serrande dalle ore 11.00 e fino alla conclusione della cerimonia funebre per i titolari di attività commerciali e per i pubblici esercizi, pur senza obbligo di sospensione dell’attività. Sono vietate le attività ludiche e ricreative e tutti i comportamenti e le iniziative che contrastino con il carattere luttuoso della cerimonia e con il decoro urbano".
 

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