Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Bimba rom colpita con un fucile ad aria compressa: Cirasela tornerà a camminare

Dovrà seguire un lungo percorso di riabilitazione e continuerà a farlo nel centro specialistico dell'ospedale Bambino Gesù

La bambina rom ferita nel luglio scorso da un proiettile ad aria compressa sta bene, è stata dimessa e dopo un periodo di riabilitazione potrà tornare a camminare. Ad annunciare la notizia è l'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato: "Voglio rivolgere un ringraziamento al Bambino Gesù, ai medici e operatori sanitari che con grande passione e competenza hanno permesso questo straordinario risultato".

Cirasela, la bambina rom, era in braccio alla madre, il 17 luglio, quando è stata colpita da un piombino sparato da un fucile ad aria compressa sparato da un residente, è stata dimessa ieri e ora è ospitata con i genitori in una casa famiglia che il nosocomio mette a disposizione per i familiari dei lungo degenti. Dovrebbe riuscire a camminare da sola, i medici sono fiduciosi, ma l'aspetta una lunga riabilitazione.

La bambina, poco più di un anno, era stata sottoposta dai medici dell'ospedale pediatrico ad un delicato intervento chirurgico alla schiena per estrarre un frammento metallico del piombino. Dopo l'operazione, era stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva, poi trasferita all'unità di riabilitazione di Palidoro, dove è rimasta ricoverata fino a ieri.

Le sue condizioni di salute sono buone, muove le gambe e i medici sono fiduciosi che al termine della riabilitazione possa recuperare una sua autonomia nella deambulazione. Ma dovrà seguire un lungo percorso di riabilitazione e continuerà a farlo nel centro specialistico dell'ospedale Bambino Gesù a Palidoro. 

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