Cronaca Via Luigi Candoni

Bimba di 5 mesi morta in via Candoni: era "denutrita e senza cure"

I genitori della piccola hanno altri quattro figli. Tutti, il giorno della tragedia, sono stati trovati in buone condizioni

Uccisa da una polmonite perché il suo sistema immunitario non ha retto. E' morta così, a novembre dello scorso anno, la bimba rom di cinque mesi che abitava con la famiglia nella baraccopoli di via Luigi Candoni, alla Muratella. A dirlo è la consulenza autoptica disposta dal pm Maria Gabriella Fazi.

Per la vicenda sono indagati, per i reati di maltrattamenti in famiglia e morte come conseguenza di un altro delitto, i genitori della neonata: l'accusa è che la bimba non sia stata nutrita adeguatamente, circostanza che l'avrebbe portata al decesso.

Secondo quanto ricostruito dal consulente della Procura, la bambina è stata nutrita poco e male dai genitori di 30 e 24 anni. La bambina, che non sarebbe mai stata portata dal pediatra, è deperita in fretta e il suo sistema immunitario non è stato più in condizioni di rispondere alla polmonite

Il medico legale ha riscontrato che la bimba era anche disidratata. I genitori della piccola hanno altri quattro figli. Tutti, il giorno della tragedia, sono stati trovati in buone condizioni. La scoperta della morte è avvenuta poco prima dell'alba di cinque mesi fa. 

Già secondo i primi riscontri investigativi, non si escludeva che la morte della bimba poteva essere legata a problemi di malnutrizione, ipotesi che rientrerebbe nella fattispecie del reato di maltrattamenti in famiglia e che aveva portato la Procura di Roma ad aprire un fascicolo e procedere per "morte come conseguenza di altro reato". 

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