Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Fiumicino / Via dell'Aeroporto di Fiumicino

La banda dei voli low cost: ecco come colpiscono i ladri agli aeroporti

Le indagini dei carabinieri hanno permesso di arrestare tre donne partite da Valencia e fermate al Leonardo Da Vinci con i trolley pieni di merce appena rubata

La refurtiva recuperata dai carabinieri alla banda di Valencia

Arrivano all’aeroporto con valigie vuote, le riempiono di profumi, tabacchi, alcolici e altri prodotti rubati nei negozi duty-free e poi ripartono per il loro Paese di origine. Così agiscono le bande dei voli low cost, ladri pendolari specializzati in questo tipo di furto, che abbattono le spese di 'lavoro' viaggiando su aeroplani con biglietti a prezzi modici. Delinquenti in trasferta che fanno razzia di profumi, cosmetici, vini, superalcolici, tabacchi, cravatte e altri accessori di lusso e ripartono. Una tecnica assodata con i gruppi che non devono ripassare nemmeno sotto il controllo dei metal detector, perché non sono mai usciti dalla zona d’imbarco.

REFURTIVA PER 10MILA EURO - I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Aeroporti di Roma hanno bloccato una di queste bande, arrestando tre donne che all’interno dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, hanno fatto razzia di prodotti al duty free, asportando in particolare prodotti cosmetici, di profumeria, alimentari e stecche di sigarette, del valore di circa 10.000 euro.

LADRI DA VALENCIA - Le tre complici, una 53enne lettone e una 43enne e una 23enne armene, tutte residenti a Valencia, in Spagna, dove stavano rientrando, sono state notate dal personale della società che gestisce la sicurezza interna dell’esercizio commerciale, aggirarsi tra gli scaffali dello shop e prelevare i prodotti per poi appartarsi, dopo aver superato le casse, riempendo i loro bagagli a mano.

BANDA DEI VOLI LOW COST - Attivati dalla richiesta del personale della sicurezza, i Carabinieri sono prontamente intervenuti. Fermate e controllate, i Carabinieri hanno rinvenuto parte dell’ingente refurtiva, scoprendo che le ladre mettevano in atto una collaudata tecnica di reato che le portava in giro per l’Europa, per rubare ingenti quantità di materiale dai duty free degli aeroporti internazionali per poi rientrare immediatamente nel loro Paese.

FURTO PRIMA DEL CHECK IN - Altri prodotti che avevano rubato prima del check in, sono stati rinvenuti all’interno di un bagaglio che le donne avevano già imbarcato e che i Carabinieri hanno fatto recuperare. Il loro rientro in Spagna è rimandato in quanto le tre ladre sono state trattenute in attesa del rito direttissimo, dove sono state giudicate per il reato di furto aggravato in concorso e condannate alla pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione e 1.000 euro di multa.
 

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