Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Camilluccia / Via dell'Acqua Traversa

Camilluccia: gli rubano il cellulare e lo prendono a sprangate

L'aggressione è avvenuto in via dell'Acqua Traversa. Dopo una lunga indagine i poliziotti sono risaliti agli aggressori rinvenendo anche 30 cellulari, tutti rubati

Una brutale aggressione, poi la rapina. Calci, pugni e sprangate che lo hanno ridotto in fin di vita, privo di sensi, con lesioni in tutto il corpo ed un grave trauma cranico. Così, un romeno, è giunto in ospedale la mattina del 19 giugno a bordo di una lettiga del 118. 

LE INDAGINI - Quando gli agenti del Commissariato Flaminio, chiamati dai sanitari che lo hanno preso in cura, sono giunti in ospedale, lo hanno identificato ma le condizioni in cui era stato ridotto non hanno permesso loro di acquisire ulteriori particolari sull'accaduto.

I sanitari del 118 avevano soccorso la vittima in via Cassia, all'altezza dell'incrocio con via Cortina d'Ampezzo. Lì sono iniziate le indagini dei poliziotti che si sono messi subito al lavoro per cercare di individuare qualche testimone.

IL RACCONTO DEI TESTIMONI - Riusciti a scoprire che la vittima era solita dormire in un giaciglio di fortuna, insieme ad altri suoi connazionali, all'interno della baraccopoli nei pressi di via dell'Acqua Traversa. In quei luoghi gli agenti hanno individuato il capanno e identificato 3 persone presenti ai fatti di quel giorno.

I tre hanno raccontato di essere stati aggrediti da un gruppo di persone intorno alle ore 1:30 di notte, mentre dormivano. Riusciti a fuggire prima di essere raggiunti dal branco, si sono nascosti nella boscaglia mentre la vittima, attardatosi, è stato bloccato dai malviventi, picchiato selvaggiamente con mazze e spranghe e rapinato del cellulare e del denaro.

IL BLITZ - Continuando nelle indagini, gli investigatori, sono riusciti ad individuare il probabile nascondiglio della banda, una piccola radura non visibile ai passanti in via di Tor di Quinto, sotto il ponte della Tangenziale. Gli agenti, appostati, nella serata di ieri, hanno bloccato e identificato 5 stranieri.

30 CELLULARI RUBATI - Ispezionata la baracca, i poliziotti hanno rinvenuto 30 cellulari, tutti rubati, tra i quali anche quello rapinato alla vittima colpita a sangue. Trovati anche un tubo in alluminio a cui era stata applicata una lama in ferro, due piedi di porco e una forbice di grandi dimensioni idonea a tagliare la lamiera.

"TENTATO OMICIDIO" - Accompagnati in ufficio ed identificati, i cinque di nazionalità romena tra i 21 e i 40 anni, una volta accertata la loro responsabilità nel pestaggio, sono stati arrestati per rispondere del reato di "tentato omicidio" e "rapina aggravata in concorso".

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