menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Banda dei finti poliziotti a Roma, fingono blitz poi sequestrano proprietario di casa per colpire indisturbati

L'ultima vittima un tabaccaio. L'uomo, rinchiuso nel bagno dalla banda di ladri, ha chiesto aiuto ed è stato ascoltato da un vicino di casa

"Dobbiamo fare un controllo, apra". E' questa la scusa che la banda di finti poliziotti usa, e avrebbe usato anche in passato, per colpire e saccheggiare appartamenti. Colpi che ad inizio dicembre scorso, avevamo raccontato su RomaToday, e che ora tornano sulla cronache dei quotidiani della Capitale. 

L'ultimo fatto a Colli Aniene. Un colpo però fallito perché la banda, che comunque ha dato ancora la prova di essere organizzata, se n'è andata via a mani vuote. Tutto è andato in scena intorno alle 11 di domenica 21 febbraio. La banda di finti poliziotti, quattro uomini, hanno bussato alla porta di un uomo, un tabaccaio, intimando un controllo anti droga. 

Il blitz della banda dei finti poliziotti

Quello che sembrava un blitz - per altro ingiustificato secondo il tabaccaio - però ben presto si è trasformato in un incubo. Il padrone di casa, infatti, è stato picchiato, spintonato e rinchiuso in bagno dai quattro che, come raccontato dalla stessa vittima successivamente, non avevano né pettorine, né distintivi della polizia. 

La banda, che ha messo a soqquadro l'appartamento, è però fuggita senza rubare nulla. Nel frattempo il tabaccaio, rinchiuso nel bagno, urlando ha attirato l'attenzione di un vicino di casa che immediatamente ha allertato i veri poliziotti. L'indagini degli uomini del Commissariato San Basilio è in corso per trovare i ladri impostori. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento