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Cronaca Val Cannuta / Largo Pier Francesco Scarampi

Commercianti aggrediti da una banda che disturba davanti ai loro negozi

Ferito un 39enne. Quattro gli uomini che si sono scagliati contro i due negozianti a Boccea

Invitati ad allontanarsi hanno aggredito due commercianti. Una banda di ragazzi, che stava arrecando disturbo alla clientela di alcuni negozi. Invece di spostarsi il branco si è scagliato contro i due negozianti mandandone uno all'ospedale. Le violenze sabato mattina in zona Cornelia-Boccea. Scappati due degli aggressori sono stati identificati dalla polizia.

Disturbo ai clienti dei negozi 

Sono da poco passate le 11:00 della mattina del 4 maggio quando i gestori di un parrucchiere e di uno studio di tatuaggi che si trovano in largo Pier Francesco Scarampi - esasperati dalla situazione - hanno chiesto ai quattro giovani romani di smetterla di arrecare disturbo alla clientela, invitandoli ad andare altrove. Una richiesta che ha fatto infuriare la banda che li ha aggrediti.

Commercianti aggrediti 

Ne è nato un parapiglia, davanti ai tanti testimoni che si trovavano nella piazza del municipio Aurelio. Ad avere la peggio uno dei due commercianti, un 39enne italiano, rimasto ferito e trasportato dall'ambulanza del 118 in codice giallo al policlinico universitario Agostino Gemelli. Illeso l'altro negoziante numerose sono state le richieste d'intervento al 112.

L'intervento della polizia 

Sul posto sono quindi intervenuti gli agenti delle volanti e del commissariato Prati di polizia che hanno fermato due aggressori, con gli altri due scappati prima dell'arrivo dei poliziotti. Identificati la loro posizione è ora al vaglio della magistratura. 

Quartiere ostaggio della microcriminalità

L'aggressione ha trovato il commento di Daniele Giannini, già presidente del municipio XVIII (oggi XIII) col centrodestra e attualmente dirigente regionale Lega: "La situazione in zona Boccea sta diventando insostenibile e peggiorando giorno dopo giorno. Residenti e commercianti non possono più considerare vivibile il quartiere perché ostaggio della microcriminalità, dello spaccio, della musica a tutto volume, del degrado fatto di bottiglie di birra e rifiuti ovunque e, soprattutto, degli sbandati che a tutte le ore ciondolano ubriachi o drogati per strada. Anni di governo del territorio da parte di cinque stelle e sinistra hanno trasformato il volto di questi territori, rendendoli terreno fertile per il proliferare di questi fenomeni. Ci vuole polso per difendere il quartiere, pugno duro e interventi radicali, chiediamo da anni presidi fissi delle forze dell'ordine, è venuto il momento che prefettura e questura si attivino per rinforzare la sicurezza di residenti e commercianti che tanto hanno investito per comprare abitazioni e attività e che oggi si ritrovano una zona degradata, abbandonata e pericolosa. Boccea chiede sicurezza".

Aggressione largo Scarampi 1

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