Cronaca Centro Storico / Corso Vittorio Emanuele II

Skimmer e videocamera al bancomat: i carabinieri aspettano il clonatore e lo arrestano

Il 43enne aveva installato l'apparercchiatura ad uno sportello di una banca di corso Vittorio Emanuele II

Hanno visto il bancomat manomesso e non hanno fatto altro che attendere il clonatore. In questo modo i carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un cittadino bulgaro, di 43 anni, in Italia senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine con l’accusa di intercettazione illecita e installazione di apparecchiature atte ad intercettare le comunicazioni telematiche.

BANCOMAT IN CORSO VITTORIO EMANUELE - I militari, nel corso di alcuni controlli specifici, hanno notato che uno sportello bancomat, situato in corso Vittorio Emanuele II, era stato manomesso. Allo sportello erano stati infatti applicati uno skimmer e una telecamera, che servono per catturare e archiviare i codici contenuti nella banda magnetica delle carte di pagamento.

IN ATTESA DEL CLONATORE - I carabinieri hanno quindi attuato un dispositivo di osservazione a distanza fino a quando sono riusciti a bloccare lo straniero mentre era stava recuperando l’attrezzatura elettronica che aveva precedentemente applicato.

ATTIVITA' DI CONTRASTO - Dopo l’arresto l’uomo è stato condotto in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo mentre, il materiale rinvenuto è stato sequestrato. L’attenzione dei Carabinieri verso questo fenomeno criminale, che potrebbe danneggiare chiunque utilizzi uno sportello Bancomat, è molto alta. Con l’arresto di oggi, sale a 13 il numero delle persone arrestate (perlopiù di nazionalità bulgara) dai Carabinieri dall’inizio dell’anno.

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