Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Fiocco rosa sul Frecciabianca: la piccola Anna nasce grazie alla videochiamata

Ad aiutare la mamma a partorire, un'operatrice sanitaria che stava andando a trovare la madre e una collega ostetrica in collegamento, insieme con il personale di Trenitalia

Fiocco rosa su in treno Frecciabianca partito da Roma e diretto a Torino: a dare alla luce una bambina perfettamente in salute una passeggera, entrata in travaglio quando il treno aveva appena superato Genova. Nel giro di pochissimo tempo, grazie alla presenza di un'operatrice sanitaria a bordo e della collaborazione telefonica con un'ostetrica, oltre che con il supporto del personale Trenitalia, è nata la piccola Anna.

La segnalazione sulla presenza di una donna incinta entrata in travaglio è arrivata alla capotreno Loredana Ferreri poco dopo la fermata nel capoluogo ligure. Ferreri e il caposervizio Andrea Luschi, a quel punto, non hanno potuto fare altro che imporre la fermata straordinaria del treno alla stazione di Arquata Scrivia, e cercare poi un medico, o comunque personale sanitario, che potesse aiutare nella gestione della situazione. Pochi minuti dopo sulla carrozza si è presentata Isabella Carnero, operatrice sanitaria dell’ospedale di Pisa in viaggio sul treno verso Torino per andare a trovare la mamma. La professionista, dopo aver capito che il parto è imminente, si è messa in contatto telefonico con una collega ostetrica, Daniela Sanfilippo, dando vita a un insolito quanto efficace quartetto che è stato in grado di assistere, nel migliore dei modi, la donna durante il travaglio.

La piccola è nata intorno alle 12, in appena 40 minuti di travaglio, accolta da tutti i viaggiatori presenti visibilmente commossi e felici. Ora è insieme alla mamma all'ospedale San Giacomo di Novi Ligure, trasportata dalla Croce Verde.

"La prima cosa che ho pensato, quando ho risposto alla chiamata, è stata a uno scherzo - ha raccontato Sanfilippo a FSNews.it - poi quando ho capito che era tutto vero mi sono resa conto che la soluzione della videochiamata, proposta dai dipendenti di Trenitalia, fosse la migliore. Il caposervizio all’inquadratura con il compito di far vedere bene tutto ciò che succedeva, il capotreno a supportare emotivamente e praticamente la mamma, l’ostetrica da casa a coordinare e l’operatrice sanitaria ad aiutare nella gestione del parto: «La neomamma si è sentita protetta riuscendo a dare alla luce la sua seconda figlia - ha aggiunto Ferreri - Ho capito, inoltre, che tutte le stelle si erano allineate quando, chiedendo degli asciugamani, una viaggiatrice di 86 anni ha aperto la sua valigia e me li ha dati. Erano profumati, puliti e perfino stirati. Una roba di altri tempi».

Un’emozione indescrivibile, un po’ per tutti: "Una giornata di lavoro particolare, come mai mi era accaduta - è stato il commento della capotreno Loredana Ferreri - è andata tutto per il meglio. Mi fa piacere aver contribuito a questo bel momento. Lavoro in Trenitalia dal ’95, questo è stato il giorno più adrenalinico e bello della mia carriera professionale".

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