Cronaca

Un internet point compiacente per il cambio nome: il sistema dei bagarini dell'Olimpico

I bagarini rivendevano, a seconda dei settori, ad un prezzo variabile tra i 150 e i 300 euro

Un internet point compiacente e biglietti rivenduti fino a 300 euro. Così due bagarini avevano messo in piedi il loro giro d'affari illecito fuori l'Olimpico. L'ultimo episodio prima di Roma-Real Madrid di Champions League. 

Roma-Real Madrid. Bloccati dalla Polizia di Stato 2 bagarini che, agganciato il cliente nella zona dello stadio, lo accompagnavano prima al bancomat e poi in un internet point dove effettuavano il cambio nome del biglietto. I due, entrambi extracomunitari tra i 40 ed i 50 anni, rivendevano, a seconda dei settori, ad un prezzo variabile tra i 150 e i 300 euro.

Ingegnoso il percorso con il quale venivano rivenduti i biglietti: gli stranieri, servendosi di un altro complice, dopo aver contattato gli acquirenti ed averli indirizzati presso il bancomat più vicino, li accompagnavano all'interno di un internet point di via del Pinturicchio, dove ad attenderli vi era un altro loro complice che, usando una delle postazioni, provvedeva al cambio di nominativo nonché alla stampa dell'avvenuta modifica.  

I 2 uomini, bloccati dal personale della Squadra Investigativa della Divisione Polizia Amministrativa all'uscita dell'internet point, sono stati successivamente accompagnati negli uffici di polizia per l'esatta identificazione e la verifica della posizione sul territorio nazionale. Gli investigatori della Divisione Polizia Amministrativa li hanno multati per 12mila euro.

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