Cronaca

Anziane picchiate e chiuse in casa: in arresto badanti violente

Maltrattavano e tenevano segregate in casa le due anziane per cui lavoravano. Le badanti sono state arrestate, una era la nuora di una delle due signore picchiate

Le picchiavano e le tenevano legate a una sedia senza farle uscire per giorni di casa. Vittime due povere anziane di 84 e 86 anni di Subiaco, "carnefici" le badanti, una italiana e una romena, scoperte grazie a un'attività sinergica di carabinieri e polizia locale.  

I riscontri, consistiti nell’acquisire notizie da parte dei vicini atterriti dalle urla e dalle quotidiane minacce nonché i servizi di osservazione posti in essere incaricando personale femminile della Polizia Locale, hanno convinto il Gip del Tribunale di Tivoli ad emettere un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti della donna italiana, 54enne di Subiaco ed il divieto di avvicinamento per una 48enne romena. Quel che più ha lasciato basiti è che una delle due povere anziane signore è risultata essere la suocera della badante italiana.

E proprio in considerazione dell’ingente patrimonio posseduto da quest’ultima e di una procura generale ottenuta in precedenza dalla badante italiana, sono stati svolti accertamenti patrimoniali e riscontrati numerosi movimenti di considerevoli somme di denaro dal conto cointestato a quello personale della donna italiana e consistenti prelievi di denaro contante per i quali non è stata prodotta alcuna documentazione giustificativa.


Le due anziane donne, costrette per mesi a mangiare legate ad una sedia, impossibilitate ad uscire, umiliate e picchiate ad ogni richiesta di bisogno, sono state ora affidate a persone di fiducia individuate grazie ai servizi sociali del comune di Subiaco e stanno provvedendo a revocare la procura generale a suo tempo carpita dalla donna italiana.

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