Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca Prima Porta / Via Tiberina

Baby squillo, la sedicenne adescata da Guidotti: "Più che per i vestiti era voglia di evasione"

La giovane studentessa romana coinvolta nel nuovo giro venuto alla luce sabato è stata sentita dagli inquirenti. Nella lista dei clienti intanto vi sarebbero più di 25 nomi di professionisti della Roma bene

Una bambina nascosta dall'immagine di una donna spregiudicata. E' questo il duplice volto della studentessa sedicenne coinvolta nel nuovo scandalo baby squillo. A tracciare il suo profilo sono stati il pubblico ministero Antonio Calaresu e il sostituto Maria Monteleone che hanno raccolto le dichiarazioni della ragazza. La giovane era stata adescata dal 55enne Glauco Guidotti, arrestato lo scorso sabato perché ritenuto il regista di un importante giro di prostituzione. Domani toccherà a lui essere interrogato nel carcere di Regina Coeli dove è tuttora rinchiuso. Intanto diventa sempre più corposa la lista dei clienti della ragazza. Tra medici, commercianti e noti professionisti sono al momento 25 i nomi dei vip identificati.

"VOGLIA DI EVASIONE" - Non nega nulla la 16enne romana che durante l'interrogatorio  ha ammesso di aver effettivamente partecipato agli incontri organizzati da Guidotti nel periodo tra settembre e dicembre scorsi. "Più che per i vestiti era voglia di evasione" ha spiegato la ragazza che viene definita affascinata dal mondo frivolo e vuoto della tv e disposta a tutto pur di comprare vestiti, trucchi e tacchi sempre più alti.

Meri accessori che la nascondevano da ciò che in realtà è sempre stata, una bambina di cui Glauco Guidotti avrebbe, stando alle accuse, approfittato. A questo si aggiunge l'ordinanza dei magistrati in cui si parla di atti di "autolesionismo" rivolti contro sé stessa e probabilmente contro chi avrebbe dovuto prendersi più cura di lei.

L'AGENTE DI MODELLE - Proprio Glauco Guidotti sarà ascoltato domani, 22 gennaio, nel carcere Regina Coeli dove è rinchiuso dallo scorso sabato con l'accusa di induzione e sfruttamento alla prostituzione femminile. Ciò che preme agli inquirenti è venire a conoscenza di eventuali complici e delle relative responsabilità. Secondo gli inquirenti il 55enne, residente a Capena, avrebbe adescato la studentessa nella piazza del piccolo centro presentandosi come sedicente "agente di modelle" e convincendola ad iscriversi al sito internet di incontri a luci rosse. In cambio Guidotti avrebbe promesso di introdurre la giovane nel mondo dello spettacolo, facilitato in questo dalle sue frequentazioni. Secondo quanto riportato in quattro mesi di appostamenti, la ragazza sarebbe andata sempre da sola agli appuntamenti che venivano preventivamente fissati in rete. In genere gli incontri si consumavano nell'abitazione del cliente che l'aveva contattata mentre altre volte, specialmente nel caso di uomini sposati, avvenivano in macchina o in un motel di via Tiberina.

PROBABILI COMPLICI - Resta in bilico la posizione di due amiche della ragazza, entrambe ventenni, già inserite nel registro delle squillo e che avrebbero insistito affinché la 16enne entrasse nel giro in qualità di "accompagnatrice" di dirigenti e imprenditori.

LA LISTA DEI NOMI - Intanto proseguono le indagini volte a rintracciare i nomi dei clienti della giovane. Gli investigatori stanno passando al vaglio le utenze telefoniche e i computer di Guinotti. Al momento la lista conta 25 nomi di noti professionisti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Baby squillo, la sedicenne adescata da Guidotti: "Più che per i vestiti era voglia di evasione"

RomaToday è in caricamento