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Cronaca Serpentara / Via Alberto Lionello

Pestati dal branco all'uscita del centro commerciale, il racconto della madre: "Nessuno li ha aiutati"

I due amici picchiati da una baby gang. 18enne in ospedale con la caviglia rotta

Pestati dal branco all'uscita dal centro commerciale. Picchiati da una baby gang per futili motivi. Ad avere la peggio un 18enne, finito in ospedale con la frattura scomposta della caviglia. Insieme a lui il suo migliore amico, un ragazzo romano di 24 anni, intervenuto a difesa della vittima senza riuscire ad evitare che la banda si accanisse anche contro di lui. Dieci contro due in un pomeriggio di cieca violenza avvenuta davanti alle decine di persone che alle 18:00 di mercoledì 2 novembre affollavano l'area esterna della galleria commerciale Porta di Roma. A denunciare l'accaduto a RomaToday la madre del più grande dei due amici, ancora sconvolta per l'accaduto.

Il racconto della madre di uno dei ragazzi

"Mio figlio stanotte non ha chiuso occhio per la paura e lo stato di choc subito - racconta la madre del 24enne -. Era così sconvolto che non è mai riuscito a prendere sonno". Una notte da incubo quella del figlio, cominciata poche ore prima quando il ragazzo, residente come l'amico nella vicina Vigne Nuove, ha deciso di andare a fare una passeggiata a Porta di Roma. 

Pestati fuori dal centro commerciale 

"Tutto è iniziato quando mio figlio ed il suo amico sono usciti dal centro commerciale per andare a mangiare del sushi in un ristorante lì vicino". Usciti nel cortile della galleria commerciale del III municipio Montesacro "sono stati avvicinati da un gruppo di 10 ragazzini, avranno avuto 15 o 16 anni". Accerchiati dal branco "gli hanno chiesto se avessero una cartina, ma né mio figlio né il suo amico fumano quindi gli hanno risposto di no". 

Un rifiuto che ha però fatto scattare le violenze. "Si sono accaniti sull'amico di mio figlio con calci e pugni facendolo cadere in terra". L'amico ha provato a difenderli "ma è stato spintonato ed allontanato dalla forza del branco senza riuscire a fermare le violenze". Oramai in balia della banda a salvare i due amici ci ha pensato una guardia giurata, attirata dal trambusto. Poi la chiamata al 112 con gli aggressori che si sono quindi allontanati. 

In ospedale con la caviglia rotta

In via Alberto Lionello è intervenuta un'ambulanza del 118 che ha trovato il 18enne in terra, impossibilitato a camminare, con accanto a lui l'amico in stato di choc. Trasportato all'ospedale Sant'Andrea con 30 giorni di prognosi dovuta ad una frattura scomposta della caviglia "dovrà ora essere operato", racconta ancora la mamma del 24enne.

L'intervento dei carabinieri 

Sul posto sono quindi intervenuti i carabinieri della stazione Roma Talenti, che hanno poi indentificato con l'ausilio degli uomini della vigilanza del centro commerciale sei adolescenti - di età compresa fra i 15 ed i 17 anni - con due di loro sospettati di essere gli autori materiali del pestaggio. Raccolti i primi elementi investigativi i militari dell'arma della compagnia Roma Montesacro hanno inviato una informativa sull'accaduto alla procura dei minori. 

"Nessuno li ha aiutati"

In attesa di sporgere regolare denuncia alle forze dell'ordine, a fare ancora più male del pestaggio "è stata l'indifferenza delle tante persone che hanno assistito al pestaggio. Nessuno è intervenuto. Nessuno li ha aiutati. Anzi, da quanto mi ha detto mio figlio qualcuno invece di intervenire in difesa di questi questi due poveri ragazzi ha pensato bene di fare foto e video". "Sono molto preoccupata per lo stato di salute di mio figlio - conclude la donna -. E soprattutto spero che gli aggressori non rimangano impuniti. Devono pagare per quello che hanno fatto di modo che queste violenze non si ripetano più".

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