Cronaca Monteverde / Via della Nocetta

Villa Pamphili, sigilli ad autodemolitore: sversamenti inquinanti nel terreno

Numerosi gli illeciti accertati dagli agenti della Polizia Locale. L'area sequestrata è di 2000 metri quadri. Gli atti alla Procura che deciderà sulle sanzioni da comminare

Oli esausti e percolati sversati direttamente nel terreno. Una tettoia in eternit danneggiata, chili e chili di ferro smaltito e un'officina meccanica all'aperto. Il tutto in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale come quella di Villa Pamphili. Da tempo i vigili del XII gruppo, diretti da Mario De Sclavis, attenzionavano il rottamatore in zona Nocetta. Questa mattina è scattato un vero e proprio blitz che ha portato a mettere i sigilli alla struttura. 

Diversi gli illeciti accertati dagli agenti sul posto, alcuni di tipo amministrativo, come la mancanza di autorizzazioni per l'attività, ma soprattutto reati di tipo ambientale, perlopiù  legati all'inquinamento del terreno.

L'area dell'autodemolizione, estesa circa 2000 metri quadri, conteneva decine e decine di veicoli rottamati, notevoli quantità di ferro e parti meccaniche, pezzi di motori e pneumatici. Presente una officina meccanica all'aperto, coperta soltanto da una tettoia di eternit danneggiata, con numerose attrezzature a terra. Riscontrata la presenza di olii esausti e percolato sversati direttamente nel terreno, e ancora batterie usate, frigoriferi ed elettrodomestici con gas freon, riguardo i quali la normativa prevede il trattamento come rifiuti speciali. 

Secondo quanto riferisce la Polizia Locale "assoluta è la mancanza di qualsiasi tutela del terreno, inquinato da anni per diversi centimetri in profondità". I vigili hanno deciso di sequestrare e sigillare l'area, inviando alla Procura una informativa dettagliata su quanto riscontrato, che deciderà le sanzioni e i provvedimenti a carico del responsabile. In ogni caso il proprietario potrà rientrare in possesso dell'area solo dopo che il terreno verrà sgomberato dalle attività illecite e ovviamente bonificato. Ulteriori indagini sono in corso per verificare anche i corretti versamenti dei tributi.



Il sequestro ha trovato il commento di Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e Marco Giudici, consigliere del Municipio XII. Lo "sfasciacarrozze" posto sotto sequestro a via Della Nocetta era un monumento al degrado di un'area compresa tra Monteverde, Bravetta e Villa Pamphili. La struttura è stata dimenticata dalle amministrazioni per decenni, poi con lo sviluppo della città è stata inglobata all'interno del centro abitato, sotto gli occhi di tutti i cittadini. Oggi ben venga l'intervento del XII Gruppo di Polizia Locale, che ringraziamo, ma il sindaco Marino deve dare una risposta ai cittadini ed alle centinaia di imprenditori che da anni proseguono la propria attività di autodemolizione e rottamazione tra innumerevoli e costose strutture commissariali a suon di ordinanze di proroghe di autorizzazione, che si ripetono, nella precarietà, di anno in anno. Chiediamo al sindaco di convocare urgentemente un tavolo che possa programmare delle concrete politiche di delocalizzazione. Da due anni gli uffici sono completamente fermi, con grave rischio per la salute di molti romani".

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