Monti dell'Ortaccio: autobotti per prosciugare il lago nella cava

Dopo la denuncia di un lago d'acqua a Monti dell'Ortaccio spuntato per l'affioramento della falda acquifera, sono state avvistate delle autobotti che prosciugavano l'acqua

Un piccolo nuovo giallo ha avvolto ieri il laghetto sorto all'interno della cava destinata ad ospitare la nuova discarica a Monti dell'Ortaccio: sono state avvistate delle autobotti intente a prosciugare l'acqua.
Alcuni membri del presidio “Valle Galeria si rifiuta”, non appena cominciata a circolare la notizia, si sono mossi andando in sopralluogo e verificando che, effettivamente, alcune autobotti erano presenti e stavano provvedendo a svuotare il laghetto.

La questione del laghetto nella cava non è di poco conto: all'interno del sito sorge un vero e proprio lago con tanto di vegetazione ed animali intorno. Il bacino d'acqua è presente a Monti dell'Ortaccio da mesi, quindi l'ipotesi che possa trattarsi di acqua piovana raccolta, vista la siccità degli ultimi mesi viene meno. Secondo Alessandro Costantino Pacilli del Presidio Valle Galeria si Rifiuta e Daniela Gentili, consigliera del Municipio XV, quell'acqua è la stessa che usano i residenti della zona, quella che finisce nei pozzi delle loro case e che, per tanto, se dovesse sorgere una discarica sarebbe pesantamente condizionata.

A questo punto, il ruolo che quel bacino d'acqua può giocare per il futuro della zona è ancora più evidente. Fabio Bellini, presidente del Municipio XVI, riferendosi al lago proponeva considerazioni di tipo tecnico sulla scelta del sito per il Malagrotta bis: quell'acqua, non di origine piovana, dimostrerebbe che la cava non è idonea perché serve mettere del cemento per isolare il terreno e non far contaminare l'area con i rifiuti, operazione che avrebbe dei costi notevoli e che per una discarica provvisoria sarebbero sproporzionati.



Intanto però le autobotti lavorano per svuotare il laghetto e dal Presidio Valle Galeria si Rifiuta Alessandro Costantino Pacilli dichiara: “Dopo l'ennesima segnalazione cittadina, svolgendo un sopralluogo nel sito di Monti dell’Ortaccio, individuato per la nuova discarica provvisoria, sono spuntate alcune autobotti impegnate nel prosciugamento del lago formatosi con l'affioramento della falda acquifera, la cui presenza all'opinione pubblica è stata portata alla ribalta dai giornali di ieri. Questo è un misero e maldestro tentativo atto a nascondere prove inconfutabili che porterebbero all'esclusione tecnica del sito di Monti dell’Ortaccio e di tutta l'area della Valle Galeria, così come del resto avvenuto anche in altri siti prescelti e poi annullati proprio per la tutela delle falde acquifere sotterranee. La vicenda dell'emergenza rifiuti appare sempre più demenziale dove a ridere sono tutti tranne che i cittadini coinvolti.”

Quindi, invita alla partecipazione alle proteste dei prossimi gioni: “Le prossime mobilitazioni indette dai presìdi Valle Galeria si rifiuta saranno una manifestazione popolare il 1 settembre alle ore 09:00 presso il piazzale di Malagrotta, situato all'incrocio tra via della Pisana e via di Malagrotta e una fiaccolata il 4 settembre 2012 alle 20:00 presso il piazzale della chiesa di Ponte Galeria, Largo Domus de Maria 7 – 00148 Roma (Ponte Galeria). Ad entrambi gli appuntamenti sono state invitate le Istituzioni, il Sindaco di Roma Capitale Alemanno, il Presidente della Provicia di Roma Zingaretti e la Presidente della Regione Lazio Polverini”.

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