Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Turista ferita a Termini: il giovane tunisino è indagato per stupro

Al termine delle indagini della mobile e dopo le dichiarazioni della psicologa che ha parlato con la giovane, i pm hanno proceduto ad indagare il ragazzo per il reato di violenza sessuale

Il ragazzo tunisino, rintracciato e ascoltato dalla polizia dopo il ferimento della giovane turista australiana, è stato indagato per il reato di violenza sessuale. L'ipotesi è che abbia effettivamente abusato della giovane turista.

La decisione di iscrivere il cittadino nordafricano nel registro degli indagati è arrivata al termine di una prima attività di indagine su quanto avvenuto in via Milazzo. In base ai dati raccolti dagli uomini della squadra Mobile, i pm di piazzale Clodio hanno proceduto ad indagare per il reato di violenza sessuale l'autore del presunto stupro, che ieri ha parlato di un rapporto consenziente. In un primo momento, infatti, la Procura aveva deciso di non accusarlo di alcun reato.
Il fascicolo è coordinato dal procuratore aggiunto Maria Monteleone, titolare del pool per i reati sessuali.


Un passo fondamente per l'iscrizione del giovane nel registro degli indagati arriverebbe anche da quanto dichiarato dalla psicologa che ha parlato con la ragazza.
“Dal colloquio che ho avuto con la ragazza emergerebbe un possibile stupro che la giovane ha voluto nascondere per la vergogna e la difficoltà di trovarsi in un paese straniero".
La dichiarazione è di Pamela Bruni, la psicologa del Policlinico Umberto I che ha incontrato la 22enne australiana trovata esanime in un lago di sangue all'alba di ieri nei pressi della stazione Termini a Roma. "Forse era consenziente inizialmente - ha proseguito - ma non credo lo sia stata anche dopo".

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